Seconda giornata incredibile per le Final Eight di Coppa Italia, che in poco più di 4 ore hanno visto eliminate due tra le maggiori favorite: la Virtus Bologna e la Germani Brescia. Proprio nella partita giocata dalle Vu nere, superate da una Reggio Emilia tutta sostanza e con Faye in versione leader, è accaduto un episodio arbitrale molto particolare. Trattasi di un fallo fischiato a Isaia Cordinier, ma così malamente segnalato dagli arbitri da aver confuso praticamente tutti, compreso il telecronista. Con il nostro esperto Silvio Corrias, allora, andiamo a capire meglio cosa è successo in Virtus-Reggio Emilia.
Dopo il tiro libero del tecnico sbagliato da Lundberg, Cordinier rimette la palla e rientrato in campo cerca un contatto con Vitali – più o meno all’altezza della linea dei tiri liberi. I due fanno qualche passo accoppiati, poi Cordinier da una “bottarella” sulla pancia di Vitali. Michele si piega in due accentuando un pochino, ma appena Isaia gli scappa resuscita e si mette a difendere. Nel momento in cui Vitali si piega, Borgo (anziché fischiare la botta di Cordinier assolutamente gratuita) si leva il fischietto di bocca ed urla qualcosa ai due o a uno dei due.
L’azione si sviluppa sul lato opposto con Polonara che riceve in angolo e tira da 3. A rimbalzo, vicino all’anello sono in tre ma nessuno tocca nessuno. Sul lato opposto al tiro, Isaia va a rimbalzo mentre Vitali fa un tagliafuori duro (falloso) su Cordinier – che Perciavalle non fischia. Quando riparte la transizione di Reggio, Cordinier va ancora addosso a Michele! In quel momento Borgo fischia, Mickey gli chiede incredulo: “Me?” Ma Borgo indica con un dito verso centrocampo dove si trova Cordinier.
Manca una sovrimpressione (male produzione TV!) e la camera che inquadri il segnale dell’arbitro: i registi questa cosa importantissima la trascurano sempre. Il fallo è di Isaia, che viene sostituito da Dunston ed il fallo lo trovate nel play by play a 03:32 (ahi statistici! Era a 03:29). Basito anche il telecronista di DAZN (Andrea Solaini) che non si spiega il fallo di Mickey, che in effetti non esiste. Non so se fosse in campo o in studio, ovviamente nel secondo caso è più difficile cogliere questi particolari, ma ascoltando con attenzione lo speaker (anche da studio si sente l’audio ambientale) annuncia il fallo di Cordinier!
