É un assurdo canestro sulla sirena da metà campo la ciliegina sulla torta di un quarto quarto da ricordare per Max Strus, assoluto protagonista della notte NBA.
Non sono bastati i 45 punti con 14 assist di Doncic e i 30 punti di Irving per battere i Cavs, che hanno così confermato il secondo posto in classifica a Est. I Cavaliers sono stati guidati sì dal solito Donovan Mitchell, autore di 31 punti, ma ancor più da una prestazione unica nell’ultimo quarto da parte di Strus: l’ex giocatore dei Miami Heat ha messo a segno 5 triple su 5 in meno di 4 minuti, realizzando quindi 15 punti col 100% al tiro.
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Con meno di 4 minuti da giocare nell’ultimo quarto, i Cavs si trovavano a dover recuperare uno svantaggio di 10 lunghezze ed è a quel punto che è scattato qualcosa in Strus, che è entrato in una fase di trans agonistica clamorosa che lo ha visto mettere a segno 12 punti consecutivi per i suoi Cavs. Ci ha poi pensato Mitchell a chiudere il gap coi Mavericks, segnando due triple pesantissime, che avevano portato Cleveland addirittura in vantaggio di 3 punti. I Mavericks erano però riusciti a tornare davanti grazie ad un canestro di Irving prima e di Washington poi. Ed è qui che è arrivata la ciliegina sulla torta di cui vi parlavamo: un tiro in corsa da metà campo sulla sirena, per sigillare un quarto quarto che merita di entrare dritto nei libri di storia.
Max Strus had one of the most absurd heat checks we will ever see pic.twitter.com/lvjmLAATDG
— Hoops (@HoopMixOnly) February 28, 2024
La notte italiana
Nonostante il protagonista assoluto della notte sia stato senza dubbi Strus, questa è stata anche la nottata degli italiani: mentre Fontecchio è riuscito a trovare la sua prima vittoria in maglia Pistons, mettendo a segno altri 17 punti, Gallinari ha trovato i primi punti in maglia Bucks (che dall’arrivo del Gallo hanno 3 vittorie in altrettante gare), nella larghissima vittoria di Milwaukee su Charlotte. Il Gallo ha messo a segno 8 punti in 15 minuti e i Bucks hanno vinto la gara 123 a 85, dopo aver toccato anche un vantaggio di 49 punti.
Gallinari ha davanti a sé un futuro ancora incerto, ma vogliamo sperare che ora possa riuscire ad inserirsi al meglio nelle rotazioni dei Bucks e trovare un po’ di continuità in campo, che gli è mancata ormai per troppi mesi.
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