Nella zona mista della Uber Arena, tornando verso gli spogliatoi dalla seconda semifinale della Final 4 di Berlino arrivano giocatori e staff del Panathinaikos. Trascorsi pochi minuti dalla sirena finale di Panathinaikos-Fenerbahce, ecco le dichiarazioni e le sensazioni a caldo, in esclusiva ai microfoni di Backdoor Podcast, di Jerian Grant, guardia dei Greens di Ataman.
JERIAN GRANT
Da dove è nato il vostro impatto nella partita?
Abbiamo capito sin da subito cosa fosse davvero importante da fare nei vari momenti. Poteva essere una difesa o un canestro, ma in semifinale in una Final 4 non puoi non essere pronto al 100% a livello mentale per eseguire.
Cosa significa, a livello personale, raggiungere questo punto del percorso della carriera in EuroLeague?
Niente di più di quello che ho sempre creduto di poter dare. A Milano è stata questione di momenti, ho trovato il picco troppo tardi nella stagione e, per darmi continuità, ho preferito scendere un gradino per poi salirne un paio. Adesso ho completato un cammino che ho sempre sentito nei miei piedi, si tratta di vincere soltanto un’altra partita e saremo ancora più soddisfatti.





