HomeLega BasketVirtus ancora con brivido, Venezia cede solo sulla sirena. Le pagelle.

Virtus ancora con brivido, Venezia cede solo sulla sirena. Le pagelle.

Secondo atto della semifinale dalla potenziale durata shakespeariana tra Virtus Bologna e Reyer Venezia. Dopo il supplementare di venerdì sera la prima domanda che ci si pone è quanto la dura battaglia abbia provato le due squadre, soprattutto nei giocatori più anziani. Nella Reyer, Kabengele non si scalda. Confermati i 12 scelti da Luca Banchi, con Dobric dentro e Lomazs in tribuna. Tra i temi della partita, certamente le contromisure che Banchi avrà preparato per l’ottimo Tessitori di gara 1; Tucker, che cercherà di non ripeter la partita di venerdì; e la difesa su Belinelli, vero mattatore.
Si conferma corta la memoria del pubblico virtussino, che anche oggi fischia sonoramente nella presentazione sia Marco Spissu che Amedeo Tessitori, recenti protagonisti di belle pagine in bianconero. Signori si nasce, diceva qualcuno. E non tutti lo nacquero, modestamente.
Esce forte dai blocchi la Virtus con Pajola attivo in attacco e che sembra duplicarsi in difesa e in generale tutti i bianconeri concentrati dietro, 14-2 a 5’30. Segna letteralmente solo Tessitori per 8 minuti, per Venezia, mentre dall’altra parte la Virtus distribuisce i punti. Cambiano gli interpreti ma la difesa della Virtus resta di altissimo livello, e la Reyer riesce grazie a Heidegger, dalla lunetta e da tre punti, a limitare il passivo di un terrificante primo quarto, 28-15 Virtus.

Tripla di De Nicolao in avvio per il -10 che sa di affare per la Reyer. La Virtus però stasera è allacciata, ed arriva un nuovo break – casualmente con il rientro in campo di Pajola – per il 35-17 a 7′. Si ferma l’attacco bianconero e Venezia torna a produrre con il solito Tessitori che pare non si riesca proprio ad arginare. Arriva il momento di Marco Belinelli che stasera non forza nulla ma colpisce dall’arco quando fa più male. Nel frattempo, uno dei tre Pajola in campo assiste, l’altro ruba palla, l’altro difende su Spissu che non vede la luce. Partita incredibile dell’anconetano. Si mangia un contropiede Dobric ma la Virtus è avanti 47-30 all’intervallo.

Quintetto inedito per Banchi a inizio terzo quarto, la Virtus continua da dove aveva lasciato, +20 con Cordinier dalla lunetta. Il quarto è spezzettato, con molte pause, e la partita si innervosisce anche grazie ad un arbitraggio francamente di bassa qualità. Passano comunque i minuti senza che la Reyer si riavvicini in misura significativa fino a due minuti dalla fine, quando il quarto fallo di Pajola apre una piccola crisi per i bianconeri che si ritrovano d’improvviso da +17 a +7 a fine terzo quarto.
Quinto fallo per Shengelia in apertura di ultimo quarto e la Reyer si avvicina ancora, -4 a 5’43″‘. La Virtus senza Pajola è un’altra squadra, e non migliore. La Reyer si avvicina e quando Banchi rimette il play anconetano un bel po’ di buoi sono scappati. Pajola di nuovo restituisce un po’ ordine, a cui si sottrae Cordinier che attacca a testa bassa con alterne fortune, e Venezia, incredibilmente, sorpassa a 3′. Si segna soprattutto dalla lunetta ed Hackett, serataccia la sua, fa 1 su 2. Gran sfondamento di Tucker preso da Cordinier, ultimo attacco per la Virtus con 20″. Ancora il francese in attacco spezza la difesa francese con una penetrazione su cui vengono assegnati due liberi. 2/2 di Cordinier che è anche protagonista dell’ultima difesa su Tucker che non riesce a tirare. Sospirone di sollievo per la Virtus che tiene il servizio, 79-78 il finale, con Venezia che va ad un passo dal completare una clamorosa rimonta.

Virtus Segafredo Bologna

Cordinier 7: Gioca moltissimo, in difesa fa ancora un bel lavoro su Tucker ma in attacco è spesso confusionario, attacca spesso da solo, forza, non ottiene molto poi diventa protagonista nel finale con lo sfondamento preso da Tucker e l’ultima penetrazione, premiata da un fischio a favore. Bravissimo a fare il decisivo 2/2 dalla lunetta.

Belinelli 7.5: Altra partita splendida del capitano, senza forzare nulla, confezionando assist, uno magnifico, per i compagni, e tutto sommato meglio di altre volte in difesa.

Pajola 7: media tra il 9 che meriterebbe per quel che combina in campo ed il 5 per non avere ancora capito che è lui il giocatore fondamentale della squadra, l’ago della bilancia, e non può gestire così male i suoi falli. La Virtus ha bisogno che il suo faro sia in campo più a lungo possibile.

Dobric 5.5: gioca anche da guardia, in difesa è generoso ma non sempre ordinato, in attacco non trova ritmo.

Mascolo 5: non ripete la prova di venerdì, disordinato in attacco, in difesa non tiene nessuno, andrà meglio gara 3.

Hackett 5: continua il momento di enorme difficoltà del play di Forlimpopoli. Indietro fisicamente, nervoso, non risponde presente quando c’è bisogno di lui per i problemi di falli di Pajola.

Shengelia 5: una delle peggiori dell’anno per il georgiano, messo in difficoltà sia da Simms che da Parks. Commette 5 falli in meno di 15 minuti di gioco.

Mickey 6.5: gioca poco, ma piuttosto bene in attacco; in difesa non va sotto contro Tessitori e Simms.

Polonara 7: Tra i migliori dei suoi, punti, rimbalzi, sicurezza nel sostituire Shengelia.

Zizic 6.5: Stasera sotto canestro fa la voce grossa ma, inspiegabilmente, gioca solo 8 minuti quando stava tenendo bene contro Tessitori e Simms e stava sporcando molte traiettorie dei tiri degli esterni di Venezia.

Dunston 6.5: stasera fa il suo in attacco ma lo 0 a rimbalzo parla di una partita di difficoltà contro la fisicità degli avversari.

Abass 6: gioca molto a spizzichi e bocconi e non riesce a trovare continuità in attacco. In difesa invece è molto incisivo soprattutto su Tucker che con lui trova i momenti più difficili.

Umana Reyer Venezia

Spissu 6: quando in campo c’è Pajola, non vede la luce. Quando non c’è è bravo ad approfittare degli spazi.

Tessitori 7: non ripete la prova di venerdì ma è comunque un fattore sia sul tabellino che a rimbalzo.

Heidegger 6: solo una fiammata in chiusura di primo quarto, stasera è molto in difficoltà contro gli esterni bianconeri.

Casarin 5.5: altra partita difficile per lui, soffre comprensibilmente la fisicità dei bianconeri.

De Nicolao 6.5: stasera meglio di Spissu, fa canestro con continuità, fa girare la squadra che con lui corre un po’ di più, in difesa fa quello che può contro Hackett.

Jenelidze n.e.

Kabengele n.e.

Parks 6.5: a lungo poco produttivo in attacco ma mette in difficoltà Shengelia con il suo atletismo, dando una bella mano a Simms. Viene fuori nel finale, come già venerdì.

Brooks 6: breve apparizione, con un bel canestro.

Simms 7: oggi il duello con Shengelia lo vince lui, mette sempre il corpo, disturba le ricezioni, non consente al georgiano di prendere posizione dove vorrebbe. Bene anche in attacco, anche quando usato, a lungo, da 5.

Wiltjer 5: continua il periodo di assenza ingiustificata.

Tucker 7: dimostra enorme intelligenza nel comprendere come non restare invischiato nella difesa che l’aveva così limitato in gara 1. Non forza niente, difende forte, è il migliore dei suoi anche se non riesce a tirare sul possesso decisivo.

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