Nell’ultimo episodio del suo podcast, “The Pat Bev Podcast with Rone“, il giocatore dell’Hapoel Tel Aviv Patrick Beverley ha lanciato una vera e propria indiscrezione che, nel giro di pochissimo, ha fatto il giro del mondo. L’ex NBA, infatti, ha dichiarato che potrebbe lasciare Tel Aviv per problemi familiari. Un bel guaio per la formazione israeliana, che in estate aveva puntato forte su di lui per andare alla caccia di un posto in EuroLeague.
Sinora Beverley ha fatto molto bene e si è rivelato un giocatore importante per la formazione di Stafanos Deds prima e Dimitris Itoudis ora. L’Hapoel, infatti, viaggia al primo posto in Winner League, con sei successi in altrettante partite, mentre in EuroCup il record è di sei successi e due KO.
Patrick Beverley sta registrando numeri interessanti in entrambe le competizioni: 10.2 punti e 3.8 assist di media in campionato, 11.9 punti, 5.1 assist e 4.9 rimbalzi in EuroCup. Numeri decisamente importanti, nonostante le 35 primavere.
Dopo Moltey, anche Patrick Beverley potrebbe lasciare
Dopo l’addio di Johnathan Motley, l’Hapoel potrebbe vedersi costretto a ridimensionare le sue aspettative. Nell’ultima puntata del suo podcast, infatti, Patrick ha lasciato presagire che la sua avventura in Israele potrebbe giungere presto al capolinea, a causa di forti pressioni familiari, legate al conflitto in Libano con il coinvolgimento dell’Iran.
“Dal mio arrivo a Tel Aviv sono stato trattato benissimo da tutti. Ormai sono quasi un portavoce del basket israeliano. Purtroppo, non tutti sanno che la mia fidanzata è iraniana. E la mia presenza in Israele sta provocando molti problemi alla mia famiglia. Non dico che mi abbia dato un ultimatum (la fidanzata, ndr), ma devo prendere una decisione importante. Ho molta pressione addosso”.
Sulla possibilità di lasciare Israele
“C’è il 50% di possibilità che lascia il club e Israele. Non è un discorso di soldi, quelli ne ho accumulati tanti nel corso della mia carriera. E la mia compagna è addirittura più ricca di me. E’ un discorso legato a chi voglio rendere felice. Mi trovo a dover fare una scelta difficile tra l’amore della mia vita e il basket, il mio primissimo amore”.
Sulla stagione
“La situazione, poi, è ancora più complessa perché siamo nel bel mezzo della stagione. Ho trovato un allenatore fantastico come Dimitris Itoudis. È fenomenale. Sin dal primo giorno in cui ci siamo conosciuti, ho sempre dato il massimo per lui. È un allenatore leggendario per l’Europa, un Gregg Popovich del Vecchio Continente. Sento che qui possiamo costruire una dinastia importante e voglio farne parte”.
