In mattinata, è diventato ufficiale il passaggio di Yam Madar all’Hapoel Tel Aviv. Il giocatore israeliano è ritornato in patria dopo la separazione con il Bayern Monaco, dove aveva fatto fatica a trovare spazio.
Dopo l’arrivo di Marcus Bingham, dunque, l’Hapoel Tel Aviv piazza un altro colpo di spessore per il nuovo head coach Dimitris Itoudis, che aveva già lavorato con lui al Fenerbahce.
Il club israeliano ha già ampiamente dimostrato di non farsi problemi a spendere cifre importanti per rafforzare il roster e l’operazione Madar conferma questo trend.
Secondo quanto riferito alla nostra redazione, infatti, il playmaker israeliano ha firmato un contratto di due anni e mezzo dal valore di circa 1.25 milioni di dollari netti a stagione, per un totale di 2.5 milioni di dollari complessivi.
Cifre davvero importanti per un giocatore che, soprattutto nell’ultimo anno e mezzo, ha fatto fatica a trovare la propria dimensione sia al Fener che poi al Bayern Monaco.
Dopo l’eccellente annata 2022-2023 al Partizan, nella quale Madar era stato eletto Rising Star di EuroLeague, il playmaker israeliano non si è più confermato su quei livelli e spera che il ritorno in patria lo possa aiutare a ritrovare la sua forma migliore.
Il club israeliano, inoltre, continua nella sua opera di “diplomazia” per convincere Johnathan Motley a rimanere in Israele, nonostante il giocatore abbia più volte cercato di forzare la mano per lasciare il club.
Sempre più in bilico, invece, la posizione di Patrick Beverley, che potrebbe lasciare a breve il club.





