Terza sconfitta consecutiva in Eurolega per l’Olimpia Milano, che questa volta al Forum cede contro l’Olympiacos. Ottima partita dei biancorossi, che tuttavia cadono nuovamente sul finale non riuscendo a segnare durante l’ultimo possesso per la vittoria. Subito dopo il match, in conferenza stampa Ettore Messina ha fatto i complimenti agli avversari e alla propria squadra, ma ha lamentato una disparità di trattamento da parte della terna arbitrale. Analizziamo, allora, alcuni dei tanti episodi verificatisi nel corso dei 40 minuti con l’aiuto di Silvio Corrias, ex arbitro di Serie A presente nella nostra chat premium e che vi invitiamo a seguire sul suo portale personale WeRef. (SECONDA PARTE)
GIAMPAOLO RICCI (63-64, 7.54 4Q):
Walkup gioca a due con Fall, ma non c’è blocco fuori dall’arco. Fall viene giù dritto verso canestro mentre Ricci è sul gomito dell’area dei 3” sotto la linea di tiro libero. L’impatto è inevitabile! Ricci commette l’errore di fare un passo in avanti ed accorciare lo spazio, fermandosi sopra la linea. Hordov – centro – perfettamente in linea e competente sulla giocata non fischia; Nicolic – coda molto statico – e impallato e non fischia; Sukys – guida – da al eno 7m ben al disopra della sua zona di competenza fischia il fallo a Ricci! Indovinando la scelta corretta.
NIKOLA MIROTIC (71-74, 3.19 4Q):
Mannion recupera la palla e parte la transizione veloce, passaggio a destra per Shields mentre Mirotic occupa la corsia di sinistra. Arrivato sulla linea dei due punti viene fermato da Walkup che gli mette due mani addosso per rallentarne la corsa: fallo di blocco difensivo non fischiato! Poi Mirotic alza le braccia e Walkup fa un po’di scena “remando all’indietro”: Nicolic in ritardo vede solo la fine e fischia fallo in attacco. Classica situazione di azione e reazione dove chi subisce il primo contatto falloso – non visto o fischiato – viene punito ingiustamente. Queste sono le chiamate che fanno impazzire i giocatori perché incomprensibili.
