Una notizia potrebbe cambiare (di nuovo) l’assetto e il format di EuroLeague. Secondo quanto riferisca BasketNews, infatti, la principale lega europea potrebbe aggiungere altre due squadre in vista della stagione 2025-2026.
Una mossa che mira a far rientrare nel giro dei mercati strategicamente importanti, come Valencia che, nonostante sia una formazione storica di EuroLeague, è senza posto certo nonostante un progetto solido e la nuova arena in costruzione.
Discorso che si potrebbe estendere anche a Paris Basketball. La formazione parigina ha fatto molto bene nella sua stagione d’esordio quest’anno, ma rischia di non vedere il posto confermato se non rispetta le rigide regole di qualificazione per i vincitori di EuroCup. Queste regole impongono al Paris di qualificarsi ai playoff e di piazzarsi più in alto del Monaco per assicurarsi un posto nell’edizione della stagione successiva.
A oggi, i posti per le squadre non azioniste sono solo sei e, in questa stagione, le formazioni che li hanno ottenuti sono: Monaco, Paris Basketball, Stella Rossa, Partizan Belgrado, Virtus Bologna e Alba Berlino.
Un’espansione potrebbe portare a discussioni sull’offerta di più licenze pluriennali invece di contratti annuali, a vantaggio di club come il Partizan e la Stella Rossa, che vantano il più alto numero di spettatori del campionato e da tempo cercano sicurezza a lungo termine.
EuroLeague a 20 squadre: come cambia la competizione?
Una competizione a 20 squadre aumenterebbe sia il numero di partite della stagione regolare sia quello dei doppi turni, che passerebbero da sette a nove.
Anche se ciò renderebbe ancora più serrato un calendario già fitto, EuroLeague eliminerebbe le pause per le finestre FIBA di novembre e febbraio, considerato che i rapporti tra le due organizzazioni restano tesi.
L’ultima volta che EuroLeague si è espansa è stata nella stagione 2019-2020, quando è passata da 16 a 18 squadre. La lega ha discusso a lungo di espandersi a 20 club. Ora, quell’espansione potrebbe arrivare prima piuttosto che dopo.
Inoltre, questa espansione costringerebbe le squadre partecipanti ad attrezzarsi a livello di roster. Affrontare tre se non quattro partite a settimana implicherà un aumento del budget per gli stipendi, con le squadre costrette ad allungare ancora di più i propri roster per sopperire a infortuni e stanchezza.
