Per tanti giovani giocare in NCAA è sempre stata una prospettiva estremamente intrigante. La possibilità di giocare per un college di alto livello è un’esperienza di vita difficilmente paragonabile ad altre, non si tratta dell’aspetto puramente tecnico ma anche di quello della qualità della vita e dell’opportunità di conseguire una laurea in un’università prestigiosa.
Se già in passato questa opzione poteva essere molto allettante, negli ultimi anni lo è diventata ancora di più grazie all’introduzione degli NIL deals, che permettono alle università americane di compensare gli atleti con cifre di assoluto interesse, spesso decisamente superiori a quelle che potrebbero guadagnare in Europa.
L’introduzione degli NIL deals e del revenue sharing ha portato ad un radicale cambiamento del modus operandi dei college americani, che hanno iniziato a reclutare con sempre più insistenza prospetti International, offrendogli cifre rilevanti e minutaggi che la maggior parte di questi ragazzi si sognerebbero nel vecchio continente.
Era solo questione di tempo, dunque, prima che questo fenomeno iniziasse ad interessare anche il mercato dei prospetti italiani.
Uno dei club che potrebbe esserne maggiormente afflitto è l‘Olimpia Milano, che si ritrova in casa una generazione di ragazzi molto interessanti, alcuni dei quali sono già finiti nel mirino delle grandi università americane.
Durante il break per l’All-Star Game, Luigi Suigo e Diego Garavaglia sono stati protagonisti del Basketball Without Borders a San Francisco, un camp organizzato in collaborazione tra NBA e FIBA e destinato ai migliori prospetti U18 a livello internazione.
Del resto, qui su Backdoor Podcast, già poco prima di Natale, vi avevamo raccontato di come diversi college americani avevano messo gli occhi su alcuni prospetti dell’Olimpia Milano. Luigi Suigo, infatti, è nel mirino di parecchi college, tra i quali BYU, Nebraska e Illinois. Negli scorsi giorni il lungo italiano ha visitato ufficialmente Illinois e nelle prossime settimane farà una visita ufficiale anche a BYU. L’interesse attorno a Suigo si sta facendo sempre più insistente, cosa che potrebbe portare il ragazzo a scegliere di andare negli Stati Uniti già in estate per svolgere l’ultimo anno di liceo e prepararsi così meglio all’approdo al college.
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