Nella giornata di ieri, la Legabasket aveva diramato un comunicato annunciando un incontro a Milano tra i vari club del campionato per parlare del futuro della competizione. Un annuncio in qualche modo enigmatico da parte della lega, che non aveva chiarito quali fossero nell’effettivo i temi affrontati durante questo meeting. Oggi è Sportando a rivelare di cosa si è parlato, e si tratta di argomenti potenzialmente molto importanti per il futuro di LBA.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera in mattinata, durante la riunione sono state formate due commissioni. La prima riguardava riforme da proporre per la FIP. La seconda, invece, riguardava in senso più stretto LBA stessa. L’obiettivo di quest’ultima era, infatti, quello di valutare potenziali candidature per la presidenza di LegaBasket. Umberto Gandini è attualmente presidente della competizione, ma il suo mandato scadrà a fine anno e non è ancora chiaro chi siederà su quella poltrona nel prossimo futuro.
Secondo quanto appreso proprio da Sportando, la riunione di ieri a Milano tra i club non prevedeva la presenza dello stesso Umberto Gandini. L’argomento centrale era quello di fissare delle linee condivise e comuni per le prossime stagioni. Obiettivo: cercare di instaurare un dialogo che negli ultimi anni è mancato, sia tra i club e la Lega che tra i club stessi. L’attuale presidente LBA avrebbe poi incontrato i club a margine del meeting.
Altri temi affrontati durante la riunione sono stati i costi gestionali e il rapporto con Infront. Attualmente, infatti, è molto acceso il dibattito sul possesso dei diritti televisivi del campionato visto l’arrivo del bando per il prossimo triennio. Chi si aggiudicherà la possibilità di trasmettere in tv il campionato di Serie A? E chi in streaming? Sarà tutto da verificare l’interesse di eventuali partner, tra cui potrebbe rientrare nuovamente la Rai. Di certo, l’intento di LBA tutta e dei club stessi sarà quello di valorizzare al meglio il prodotto. Questo sarà il primo passo di quella che si spera possa essere, in futuro, una collaborazione molto più proficua di quanto non sia stata fino ad oggi.





