Dopo le due sconfitte consecutive in LBA, la Virtus riparte dalla difesa e ritrova i due punti che le permettono di riprendere la corsa per la prima posizione finale, raggiungendo a 34 Brescia e Trapani. Reggio Emilia rimane, invece, ancora ferma a 28 pari a Tortona e agganciata da una Venezia lanciatissima.
Partita che si conclude con un punteggio bassissimo come poi successo all’andata, con la Virtus ancora con 69 punti segnati, ma con gli avversari invece fermi su un insolito 45. 24 punti di distacco, dunque, raggiunti però solo nel finale di una gara che invece fino all’uscita di Winston per infortunio e all’ingresso di Morgan in chiusura di terzo quarto era decisamente in equilibrio.
Il primo quarto infatti si chiude in parità 11 a 11. Sono le difese ad avere la meglio con entrambe le squadre che faticano a trovare la via del canestro e con il punteggio che si sblocca per la Virtus dopo 3 minuti e per gli ospiti dopo ben 4 minuti. Ospiti che grazie a due triple di Winston sul finale mantengono il punteggio in parità.
Seconda frazione che si conclude sul 33 a 27 per i padroni di casa, con le difese ancora a farla da padrone, e con percentuali decisamente rivedibili da parte di entrambe le formazioni. Da segnalare l’1/7 da due di Reggio Emilia che riesce comunque a rimanere agganciata sfruttando le triple di Cheatham in transizione. Il momento chiave si verifica già nella prima azione, che vede prima segnare Shengelia, poi uscire dal campo Winston per una scavigliata. Infortunio, però, al quale Reggio Emilia risponde con un parziale di 8 a 0, fermato solo da Pajola in lunetta. Fortunatamente per i biancorossi ritorna in campo Winston, quindi apparentemente niente di grave, ma questo corrisponde a un parziale di 20 a 8 virtussino, che nonostante le prime difficoltà in attacco non demorde nella propria metà campo e con una Reggio Emilia che porta così il conto delle palle perse a 10, dopo le 4 nei primi dieci minuti.
Infortunio di Winston che, invece, ripresenta il conto nel terzo quarto dopo poco più di cinque minuti sul punteggio fermo 37 a 34 per gli avversari, e lo porta fuori dal campo nuovamente anzitempo. Con il successivo ingresso di Morgan, che oltre a segnare alza il ritmo e dà finalmente continuità offensiva ai suoi compagni, la Virtus prende nel finale il largo chiudendo sul 50 a 38.
L’ultimo quarto si apre immediatamente con una tripla di Morgan che punisce subito la zona proposta da Reggio Emilia, alla quale risponde però Vitali. Ma ormai la Virtus ha trovato il bandolo della matassa, mentre gli ospiti non trovano il modo di superare la difesa aggressiva e continuano a perdere palloni, arrivando addirittura a 18. La partita finisce dunque 69 a 45, con un + 24 Virtussino nonostante un 24/64 dal campo, ma con gli avversari fermi a un incredibile 14/53.
Virtus Segafredo Bologna
Cordinier 6,5: Un inizio decisamente rivedibile con qualche errore di troppo e una palla persa sanguinosa, ma comunque a conti fatti risulta essere un fattore in difesa, segnando pure 14 punti in una partita a punteggio basso.
Holiday n.e.
Belinelli 5,5: Parte male e continua faticando tremendamente al tiro, ma riesce comunque a rendersi utile con qualche assist nel finale.
Pajola 7: Non riesce ad innescare i compagni con continuità come al solito, anche se in realtà per errori banali altrui, ma trova punti e le giocate giuste nel momento del bisogno garantendo la solita presenza difensiva.
Clyburn 5,5: Non trova mai la via del canestro, e probabilmente sono i suoi punti che mancano alla Virtus per staccare gli avversari anzitempo. Punti che i suoi compagni trovano quando cercano fortune in altri lidi. Si guadagna comunque il 5,5 perché in difesa è decisamente attivo, tenendo sempre alta l’attenzione.
Shengelia 7: Qualche ingenuità delle sue, ma per larghi tratti di gioco è l’unico a trovare il modo di rendersi pericoloso.
Hackett 6: Un importante 2+1, in una gara in cui garantisce solidità difensiva, ma non altrettanta vivacità nella metà campo avversaria.
Morgan 7,5: Il suo ingresso nel terzo quarto porta punti veloci e finalmente ritmo ai suoi compagni, permettendogli di prendere il largo.
Polonara 4,5: 5 minuti horror a cavallo tra primo e secondo quarto e poi non viene più riproposto
Diouf 5: Al rientro si vede che è indietro di condizione
Zizic 5: Troppi errori al tiro anche semplici, in una partita in cui comunque ci aveva anche provato a dire la sua.
Akele 6,5: Fa il suo con solidità quando viene chiamato in causa.
Ivanovic 6,5: Fatica a trovare inizialmente gli interpreti giusti per mettere sui binari giusti la gara, ma alla fine trova la giusta soluzione, grazie alla costanza delle azioni difensive.
UNAHOTELS Reggio Emilia
Barford 4: Tenuto perfettamente a bada dalla difesa virtussina non segna punti, come 0 sono le cose positive nella sua partita.
Gallo 6: Un bell’inizio con una tripla ed energia al servizio della squadra. Si perde poi contro la difesa aggressiva avversaria, ma il suo contributo lui lo da.
Winston 5,5: I primi quattro minuti non sono migliori di quelli di Barford, ma si riprende con due triple sul finale della prima frazione. L’infortunio alla caviglia a inizio secondo quarto ne limita l’efficacia escludendolo definitivamente dalla gara poi a 4 minuti dalla fine del terzo quarto a giochi ampiamente aperti.
Faye 6: Cattura 10 rimbalzi, garantisce presenza sotto le plance in difesa e anche dei bei movimenti offensivi, ma alla fine non da una vera concretezza.
Gombauld 6,5: Poco meglio del pariruolo
Uglietti 4,5: Con lui in campo Reggio Emilia non trova la consistenza necessaria per impensierire gli avversari.
Fainke n.e.
Vitali 5,5: In attacco contribuisce alla brutta prestazione dei suoi compagni
Faried 4,5: Evanescente in ogni aspetto del gioco, come dimostrano lo 0/5 dal campo e le 4 palle perse.
Grant 5,5: Ci prova ma con scarsa efficacia.
Chillo s.v: 6 minuti poco produttivi, ma nel garbage time.
Cheatham 7: A differenza dei compagni trova 15 punti, segnando da oltre l’arco a più riprese in transizione e risultando fondamentale per tenere in partita Reggio Emilia nonostante le palle perse, punendo ogni errore virtussino quando ne ha avute le possibilità. Però, quando la Virtus è scappa anche lui si scioglie.
Priftis 5: Non da soluzioni alternative in una giornata in cui i suoi giocatori sono fuori partita.
