Continuiamo le nostre “preview” dei Playoff NBA parlando più a fondo della serie che a ovest vedrà scontrarsi Oklahoma City Thunder e Memphis Grizzlies. Rispettivamente prima e ottava classificata della Western Conference, le due franchigie arrivano a questo primo turno con aspettative e forze decisamente diverse.
I Thunder hanno completamente dominato la stagione regolare, chiudendo le precedenti 82 partite con il record migliore di tutta la Lega. La squadra allenata da Mark Daigneault non ha mostrato segnali di cedimenti all’interno di questa annata, ma ora dovrà dimostrare di che pasta è fatta questa squadra quando tutto inizia a contare sul serio. Osservato speciale, ovviamente, Shai Gilgeous-Alexander. Il canadese ha performato in attacco come pochi altri sono riusciti nella storia recente dell’NBA e questo lo ha portato ad essere uno dei candidati principali all’MVP. Attorno a lui, poi, una squadra a cui non manca niente su entrambi i lati del campo. L’inesperienza, tuttavia, potrebbe giocare un brutto scherzo alla franchigia biancoblu?
Dall’altro lato, Memphis ha affrontato una stagione finora decisamente singolare. I Grizzlies hanno scelto di esonerare coach Taylor Jenkins a poche settimane dall’inizio dei Playoff e si sono poi dovuti conquistare il proprio posto passando attraverso i Play-In. Dopo la sconfitta subita per mano dei Golden State Warriors, i Grizz sono riusciti a superare i Dallas Mavericks guadagnandosi l’accesso ai Playoff. Protagonista di questa mini cavalcata è senza dubbio un Ja Morant non al 100% fisicamente per un infortunio alla caviglia, ma che farà di tutto per portare la propria squadra il più in alto possibile. Come già fatto con le altre sfide, vediamo insieme allora tre curiosità potenzialmente decisive all’interno di questa serie.
I maestri delle rimonte
Oklahoma City ha sì dominato la stagione regolare, ma ciò non significa che i Thunder non abbiano incontrati sul percorso. Anzi, più volte la squadra di Daigneault ha dovuto superare momenti complicati nel corso delle varie partite dimostrando di possedere il carattere e il talento giusto per tirarsi fuori anche dai minuti più bui. I biancoblu, infatti, hanno un record di 18-10 nelle partite in cui sono finiti sotto di almeno 10 punti. Una statistica particolare, ma unica nella storia di tutta l’NBA. Da quando si tiene conto di questi dati, ovvero 29 anni, solo altre 11 squadre nella storia della Lega sono riuscite ad avere un record positivo nelle partite in cui si trovavano in doppia cifra di svantaggio. Oltre a questo, Oklahoma City è anche la squadra che ha performato meglio nel primo quarto negli ultimi 7 anni, vincendolo con una media di 17.1 punti di scarto in 100 possessi.
Attenzione, tuttavia, a non sottovalutare Memphis. Nelle gare condotte con una doppia cifra quest’anno, i Grizzlies hanno un record di 42 vittorie e 11 sconfitte. Molto ovviamente dipenderà dalle condizioni fisiche della squadra e dalla lucidità mentale rimasta dopo queste ultime settimane. Se i Grizz riusciranno a mantenersi sulla cresta dell’onda, potrebbero provare a fare lo sgambetto agli avversari.
Dominio da MVP
Potrà sembrare ironia della sorte, ma in stagione regolare i Grizzlies sono stati una delle prede preferite di Shai Gilgeous-Alexander. Il canadese contro Memphis ha prodotto 36.3 punti di media con il 53.7% al tiro e 7.3 assist. Fino a qualche settimana fa, il giocatore designato da Iisalo per difendere su di lui sarebbe stato Jaylen Wells. Tuttavia, il brutto infortunio rimediato di recente lo terrà fuori dal campo per diverso tempo. I Grizz si trovano quindi scoperti in difesa, senza il personale adatto per provare a contestare il possibile futuro MVP.
Il duello con Ja Morant potrebbe essere molto interessante, ma le condizioni fisiche del prodotto di Murray State sono tutte da verificare. Morant ha giocato l’ultima partita dei Play-In con delle infiltrazioni al piede, ma i vari acciacchi potrebbero compromettere la sua esplosività. Ciò vorrebbe dire privarlo di gran parte del suo gioco, e di conseguenza privare Memphis di molte delle sue possibilità.
Inerzia a favore
Come accennato precedentemente, le due squadre arrivano ai Playoff in condizioni fisiche ma soprattutto mentali completamente diverse. I Thunder non hanno mostrato molti segnali di cedimento, mentre Memphis arriva da un momento molto complicato. I Grizzlies hanno un record di 9 vittorie e 14 sconfitte negli ultimi mesi di stagione regolare e hanno da poco esonerato Jenkins per fare spazio a un allenatore sì promettente, ma esordiente a questo livello come Iisalo. Per ora, di conseguenza, l’inerzia sembra essere tutta dalla parte dei Thunder. Oltre a questo, la squadra di Daigneault è tra le migliori in NBA su entrambi i lati del campo e hanno una profondità a roster con cui Memphis non può competere. Dall’altro lato, invece, Memphis dovrà affidarsi pesantemente a Morant, Bane, Jackson Jr. e Edey sotto i tabelloni senza davvero poter fare troppo affidamento sul resto delle rotazioni. È vero che stiamo parlando del solo quadro di partenza della serie, e all’interno di una serie Playoff tutto può cambiare. Al momento, tuttavia, sembra davvero difficile che Memphis riesca a portare la marea dalla sua parte.





