Josh Nebo è stato intervistato per la rubrica Uomini e Canestri su La Repubblica-Milano. Il centro americano è stato il grande assente nella stagione di EuroLeague dell’Olimpia Milano. Limitato a pochissime partite causa un grave infortunio, l’ex centro del Maccabi Tel Aviv è riuscito finalmente a recuperare e tornare in campo nelle ultime due partite di stagione regolare, proprio per prepararsi al meglio per i playoff.
Ecco le parole di Josh Nebo.
“Mi sento bene fisicamente, il braccio è guarito, la forma fisica è buona. Devo ovviamente ancora recuperare il ritmo della partita e ritrovarmi nel flusso del gioco, quando sono rientrato avevo nelle gambe soltanto due/tre allenamenti di cinque contro cinque, ma conto di essere pronto a dare un contributo importante quando la squadra avrà davvero più bisogno di me.
Io devo riabituarmi alla partita, i miei compagni ad avere un giocatore come me in area. Ma credo che sia piuttosto facile perché le cose che faccio in campo sono semplici e non ho bisogno di avere tanto la palla in mano per essere efficace. E con Mirotic e LeDay, che hanno giocato assieme vicino a canestro per buona parte della stagione, siamo complementari: io non faccio quello che fanno loro, loro non fanno quello che faccio io. In più la nostra relazione, come quella con tutti i compagni, è ottima. Non è un problema giocare finalmente assieme”.
Sulla sua stagione
“È stato un anno molto difficile. Sono arrivato a Milano carico di aspettative personali e di obbiettivi da raggiungere con la mia squadra, volevo dare una mano per conquistare i playoff di EuroLeague, giocare le Final Four. Guardare i compagni giocare senza poter dare il contributo è stata una grande delusione.
Come l’ho vissuta dalla tribuna? Con tanti alti e bassi, in certi periodi abbiamo giocato bene, in altri male, gli infortuni hanno tolto la continuità nel rendimento e ai quintetti sempre diversi che, di volta in volta, scendevano in campo. Ma la squadra ha lottato sempre fino alla fine dando il massimo che poteva.
Sui playoff
Ora sono molto fiducioso per i playoff, sulle possibilità della squadra finalmente in salute. La lega italiana è molto competitiva, siamo consapevoli di aver chiuso la stagione in una posizione, il quinto posto, al di sotto degli standard abituali del club che punta sempre all’eccellenza e che dovremo farci strada sempre col fattore campo a sfavore. Ma sono convinto che ce la faremo. Certo, sarà dura”.
