Shai Gilgeous-Alexander ha chiuso una delle stagioni individuali più incredibili della storia NBA sollevando il Bill Russell Trophy, premio riservato all’MVP delle Finals. Dopo aver trascinato gli Oklahoma City Thunder al loro primo titolo NBA, la stella canadese entra ufficialmente tra i grandi di sempre.
“Questa non è solo una vittoria per me,” ha dichiarato SGA, “è per la mia famiglia, i miei amici, tutti quelli che mi hanno sostenuto da bambino, per i fan.”
Con questa impresa, Gilgeous-Alexander si unisce a un gruppo esclusivissimo di leggende capaci di vincere sia il premio di MVP della regular season che quello delle Finals nello stesso anno. Tra questi: Michael Jordan, LeBron James, Larry Bird, Magic Johnson, Shaquille O’Neal, Tim Duncan, Kareem Abdul-Jabbar e pochi altri.
Gara 4 da leggenda, dominio in Gara 7
La prestazione più memorabile è arrivata in Gara 4, con Oklahoma sotto 2-1 nella serie: 35 punti totali, di cui 15 negli ultimi cinque minuti, record assoluto degli ultimi 50 anni in una gara di Finals.
SGA ha poi chiuso Gara 7 con 29 punti e 12 assist, guidando OKC alla vittoria per 103-91 sugli Indiana Pacers.
Una stagione storica anche nei numeri
Media punti in stagione regolare: 32,7
Media nelle Finals: 30,3
Primo a vincere titolo NBA e titolo di miglior realizzatore nella stessa stagione dai tempi di Shaquille O’Neal (2000)
Non solo: il suo punteggio medio in stagione è il più alto di sempre tra i campioni NBA, superando persino Michael Jordan nel 1992-93.
L’inizio di una nuova era?
A 26 anni, con un gruppo giovane e ambizioso intorno a lui, Gilgeous-Alexander potrebbe aver dato il via a una nuova dinastia NBA. Ma già ora il suo nome è scolpito tra i grandi campioni della pallacanestro.





