Andiamo a conoscere meglio Tyson Gregory Carter, nuova guardia della Stella Rossa.
Tyson nasce a Starkville, nel Mississippi, nel 1998. Dopo aver frequentato la HS nella sua città decide di rimanere vicino casa anche per gli anni del college, scegliendo i Bulldogs di Mississippi State.
GLI ANNI DEL COLLEGE
Nel quadriennio NCAA ha una crescita graduale a livello di cifre, con il massimo raggiunto nell’anno da Senior quando chiude con 13.9 punti, 3.1 assists, 2.6 rimbalzi and 1.1 rubate di media a partita. Nel corso della stagione ha un high di 28 punti contro Sam Houston State. Viene nominato sesto uomo dell’anno nella SEC per la stagione 19/20 e diventa il quinto giocatore di sempre per triple realizzate nella storia dell’ateneo.
EUROPA
L’approdo nel vecchio continente avviene in Grecia, nella squadra del Lavrio. In terra ellenica Carter mostra presto le sue qualità, diventando sin da subito una combo guard cucita alla perfezione sul basket europeo ed in grado di ambire a palcoscenici di altissimo livello (come poi effettivamente avvenuto).
Con il Lavrio chiude la stagione a 13.8 punti, 3.3 rimbalzi e 2.7 assist di media, guadagnandosi la conferma per la stagione successiva ma soprattutto contribuendo all’approdo della squadra in finale play-off.
Nel 2021-22 le cifre lievitano sensibilmente, andando oltre i 16 punti di media, e così portano alla chiamata dello Zenit San Pietroburgo in Dicembre. Dopo la Summer League con i Phoenix Suns, dall’estate del 2022 parte il suo triennio in terra iberica con il Malaga, compagine con la quuale raggiungerà ottimi risultati personali e di squadra.
Ricordiamo la vittoria della BCL nel 2024 e 2025, edizione quest’ultima dove viene nominatao MVP della Final Four.
Vince il premio di MVP della Final Eight di Copa del Rey 2023 (e Malaga vince il trofeo nel 2023 e 2025).
Nella BCL 24-25 viaggia a 12,8 punti di media in circa 20.8 minuti di utilizzo a partita. La Stella Rossa lo firma portandolo a misurarsi per una stagione intera con l’Eurolega, dopo la breve parentesi con lo Zenit. Si unirà a un roster che seppur perdendo Sua Maestà Milos Teodosic avrà un reparto esterni che anche dopo aver perso un po’ inaspettatamente anche Nedovic sarà comunque potenzialmente molto interessante, con nomi come quelli di Codi Miller-McIntyre, Isaiah Canaan, la giovane promessa Radosic, Stefan Miljenovic e altri ancora.
