ATTACCO
Già da giovane e dalle sue prime apparizioni in Grecia Tyson si presenta come un tiratore spot up di livello assoluto. Il tiro è molto fluido e la meccanica più che accettabile con una buona ampiezza della parabola. Il movimento è anche abbastanza veloce rendendolo un tiratore catch and shoot affidabile.
Grazie al supporto di Synergy possiamo infatti notare che in questo lato della fase offensiva del gioco Carter è un giocatore di primissima fascia, generando 1.250 punti per possesso nel complesso delle varie competizioni:
TIRATORE DI STRISCIA MA AFFIDABILE
Parlando di tiro da oltre l’arco le percentuali sono state sempre confortanti sin dalla stagione nel Lavrio. Potrebbe ancora avere la tendenza ad essere un tiratore di striscia e non sempre costante nelle percentuali, ma la sua efficacia complessiva non è in discussione, con il 35% complessivo in stagione che si alza fino al 41% della sola BCL. Le percentuali ai liberi sono state leggermente ondivaghe, flettendo in particolare nella stagione 23/24 per poi andare a sfiorere il 90% nell’ultima Liga ACB. Ha un primo passo molto efficace e rapido in penetrazione, e trova sempre il modo di concludere a canestro con entrambe le mani:
È un giocatore che agisce sia da point guard sia come ballhandler secondario, e nella Stella Rossa edizione 25/26 potrebbe avere, al netto di come sarà composto il roster definitivo, una buona quantità di minuti come playmaker, promettendo risultati più che positivi. Sul pick and roll ad esempio, è un’arma molto affilata al tiro o in penetrazione, anche se a livello di passaggio potrebbe non essere altrettanto affidabile in ogni situazione.
ATLETISMO E CONTROLLO DI PALLA
È un giocatore che da soddisfazioni anche nel gioco in transizione, spinge molto il contropiede e ha un ottimo controllo di palla in velocità. Agisce bene da questo punto di vista sia come ballhandler sia accompagnando sui due lati del campo, ed è molto concreto nel concludere:
