La Dinamo Banco di Sardegna Sassari si è lasciata alle spalle una serie di test amichevoli estivi molto impegnativi, culminati nelle sfide contro Chemnitz e nel City of Cagliari. Il bilancio? Positivo. Lo afferma il direttore sportivo Mauro Sartori, che evidenzia la crescita del gruppo sotto il profilo tecnico, atletico e mentale.
“Con Chemnitz è stata una vera battaglia. Nonostante una sconfitta e una vittoria, abbiamo dimostrato carattere” – racconta Sartori. L’analisi del DS si concentra su un dato chiave: la capacità della Dinamo Sassari di dominare a rimbalzo, con una media di 10 rimbalzi in più rispetto agli avversari, grazie a reattività, senso della posizione e spirito di sacrificio.
“Cercavamo un gruppo intenso, che non molla mai. Lo abbiamo trovato”
Secondo Sartori, la Dinamo 2025-2026 è una squadra che ha già trovato una sua identità. Non solo talento, ma solidità difensiva, spirito collettivo e capacità di soffrire nei momenti difficili. Il gruppo sta lavorando su una maggiore fluidità offensiva e sulla riduzione dei palleggi superflui.
Dinamo Sassari: focus sui singoli
L’americano McGlynn ha convinto per determinazione e continuità, mentre Beliauskas ha mostrato lampi di talento e maturità tattica:
“McGlynn è Un combattente continuo, affidabile e presente ovunque. Beliauskas è uno che prende le decisioni giuste, e sa quando spingere e quando rallentare”.
Sartori spende anche parole importanti per il capitano Rashawn Thomas: “Ha bisogno di tempo, ma resta uno dei nostri punti fermi”.
La prossima tappa per la Dinamo sarà il prestigioso Memorial Brusinelli di Trento, altro banco di prova importante per valutare i progressi. “Vogliamo continuare a crescere, questa squadra ha fame e carattere”.
Sassari riparte dalle basi: difesa, rimbalzi, spirito di squadra e solidità mentale. Sartori e lo staff tecnico sono soddisfatti dei segnali arrivati dai test estivi. Ora serve consolidare la chimica e trovare continuità nelle rotazioni e nella gestione dei momenti chiave.
