L’agente di Jonathan Kuminga alza i toni: senza player option nelle proposte di Golden State Warriors, il 22enne è pronto a firmare la qualifying offer da 8 milioni per il 2025-26, diventando unrestricted free agent nell’estate 2026 con clausola implicita di no-trade.
Ai colloqui i Warriors hanno messo sul tavolo tre strutture: 3 anni/75,2M con team option sull’ultimo anno, 2 anni/45M con team option e 3 anni/54M senza opzioni. Il camp chiede di trasformare la team option in player option oppure di alzare l’AAV verso i 30M su un accordo con opzione di squadra.
Kuminga, reduce da un ruolo previsto da sesto uomo dietro Draymond Green, Jimmy Butler e Al Horford, ha sondato il mercato: Kings (3 anni, 63-66M) e Suns (4 anni, 80-88M) sono stati i più aggressivi, ma senza una sign-and-trade gradita a GSW. Firmare la QO significherebbe rinunciare a oltre 40M garantiti immediati ma guadagnare controllo sul futuro e libertà di scelta nel 2026, quando alcune squadre avranno cap space per un’ala under-25 da quintetto.
La dirigenza, con Mike Dunleavy Jr. e il proprietario Joe Lacob coinvolti direttamente, non ha finora concesso player option. La partita resta aperta: o compromesso su opzioni e valore, o stagione sulla qualifying offer con trade value ridotto e dossier roster in stand-by.
