“Siamo contenti perché abbiamo vinto e abbiamo giocato una grande partita”. Queste le parole di Ettore Messina dopo la finale vinta contro Brescia. Parafrasando coach Messina: Siamo contenti perché abbiamo visto ottime cose.
Dalla costruzione del pick and pop per sfruttare il doppio lungo alle uscite dai blocchi passando per esecuzioni e collaborazioni più elaborate.
Certo, il gioco non è ancora fluido ma le idee sembrano chiare, in particolare nel movimento dei giocatori senza palla per punire le difese iper-aggressive.
Pin down da finta di hand-off
Tradotto, pick and roll di pura costruzione, finta di passaggio consegnato (hand-off) e lungo che scende a bloccare per liberare il tiratore. Un set che potrebbe trovare spazio in uscita da un time-out.
Screen the screener
Un movimento classico: bloccare il bloccante del lungo. Due opzioni primarie, post basso ed esterno ed una conclusione con consegnato e pick and roll. La perfezione nel video, Shields che risale dall’angolo mentre il difensore “tagga” il rollante.
Ram Alto-Basso
Ram è l’azione con la quale si blocca il giocatore che diventerà il bloccante del pick and roll/pop. Leday (ram screener) sigilla (seal) il non esattamente muscolare Smailagic per ricevere. Il resto è talento.
Stagger pick and roll
Probabilmente l’azione che più mi è piaciuta nella sua apparente semplicità. Stagger per creare un pick and roll con angolo vuoto (prima clip) ed un 2 contro 1 sul lato debole (seconda clip).
Taglio a 45
Quando Ivanovic chiede al primo difensore sul lato debole di eseguire uno stunt (aiuto molto forte sul ballhandler), Messina chiede all’attaccante di tagliare (45, come l’angolo rispetto al canestro). Creare spazio, confondere le rotazioni difensive.
Milano ha assemblato una squadra perfetta per l’identità di Messina: esperienza e talento, capacità di leggere il gioco e risolvere situazioni a gioco rotto. Questa piccola preview raccoglie tutti gli elementi appena menzionati. Adesso attendiamo la verifica in Eurolega, nell’ambiente difficile di Belgrado.
