Una nuova stagione di Eurolega è iniziata, ma nel frattempo ancora molte voci extracampo continuano a insinuare dubbi importanti su quello che potrà essere il futuro della competizione. È ormai chiaro a tutti che il progetto di NBA Europe si farà. Rimane da capire ancora quando, ma la scadenza apparentemente più probabile sembra essere quella del 2027 e iniziano già a emergere dettagli importanti su quale potrebbe essere il format del nuovo campionato. La creazione di un nuovo protagonista così importante nel Vecchio Continente mette seriamente in pericolo la sopravvivenza di Eurolega, che finora non si è dimostrata particolarmente aperta alla possibilità di collaborare con l’NBA. Di questo argomento ha parlato anche una figura che è recentemente arrivata nella Lega, ma che già ha assunto una sua certa importanza per ambizioni e realtà: Ofer Yannay.
Il proprietario dell’Hapoel Tel Aviv, recentemente ospite del podcast EURO INSIDERS, ha spiegato infatti che l’attuale stagione 2025-26 potrebbe essere l’ultima di Eurolega. Il motivo sarebbe da ricondurre proprio all’arrivo sempre più imminente di NBA Europe. Più volte Paulius Motiejunas, presidente di ECA, ha affermato di volere solo il bene del basket europeo e si è detto pronto a collaborare con l’NBA. Fino ad oggi tuttavia questa apertura, nel concreto, non si è ancora vista, portando a pensare che presto si possano creare schieramenti diversi. Una concorrenza forse troppo importante, perché EuroLeague riesca a vincere questa battaglia.
Credo che l’NBA Europe stia arrivando, e che l’EuroLeague non riuscirà a muoversi abbastanza rapidamente da adattarsi.
Dal canto suo, Ofer Yannay ha detto di voler fare di tutto affinché l’Hapoel Tel Aviv sia nelle condizioni giuste per prendere la decisione migliore, diventando sempre di più una delle realtà più solide del basket europeo.
La mia responsabilità è far sì che qualunque cosa accada, l’Hapoel sia nella posizione giusta.





