Trasferta di grande spessore per la Virtus Bologna, attesa questa sera a Parigi per affrontare il Paris Basketball nella terza giornata di Eurolega 2025/26. Un match ad alta intensità contro una formazione aggressiva, capace di imporre ritmo e verticalità fin dai primi minuti. Lo sa bene coach Dusko Ivanovic, che alla vigilia ha messo in guardia i suoi:
«Affrontiamo una squadra con una tipologia di gioco molto aggressiva, fondata su transizione rapida e capacità di sfruttare i rimbalzi offensivi. Il nostro compito sarà imporre il controllo del ritmo», le parole del coach montenegrino rilasciate a Il Corriere dello Sport – Bologna.
La chiave tattica: ritmo, rimbalzi e lucidità mentale
Coach Dusko Ivanovic ha indicato chiaramente quali saranno gli aspetti cruciali del match: ritmo controllato, attenzione ai rimbalzi offensivi degli avversari e massima lucidità mentale. Non si tratta solo di una sfida tecnica, ma anche psicologica. A confermarlo è Momo Diouf, che potrebbe avere maggiore spazio dopo la buona prova contro Napoli:
«A Parigi ci aspetta una partita difficile, intensa sia dal punto di vista fisico che mentale. Dovremo essere lucidi in ogni possesso, senza lasciarci prendere dalla frenesia».
Rotazioni, rientri e possibili protagonisti
La Virtus arriva a questo appuntamento dopo aver mostrato buone cose nelle prime uscite stagionali. Ivanovic ha già dimostrato flessibilità nel ruotare gli uomini: il rientro di Diarra, giovane lungo in costante crescita. Attenzione anche a Taylor, in evidenza contro Napoli.
L’avversario: Paris Basketball tra talento e filosofia
Il Paris Basketball, guidato da Francesco Tabelini, giovane coach italiano con background accademico e grande visione cestistica, è squadra ambiziosa e ben costruita. Pur avendo perso un leader come Shorts, i parigini restano competitivi grazie agli arrivi di Justin Robinson e al confermato Hifi.
«La Virtus è una squadra con identità chiara, ben allenata e con giocatori di qualità, capaci di interpretare il gioco su entrambi i lati del campo» – ha dichiarato Tabelini.
Obiettivi e posta in palio
Per la Virtus, una vittoria in trasferta significherebbe consolidare ambizioni da playoff e dimostrare maturità anche lontano da casa. In un’Eurolega sempre più equilibrata, ogni dettaglio conta: gestione dei possessi, intensità difensiva e profondità del roster potrebbero fare la differenza.
