Partita dai mille capovolgimenti di scena al PalaRadi di Cremona. Si affrontano due squadre che arrivavano da una sconfitta ma due umori differenti. Brotto recupera Burns, Bulleri perde Johnson. Primo quarto in cui si fa fatica a segnare (3/18 vs 5/17) e diversi palloni persi. Nel secondo quarto s’accende l’incontro con Beliauskas e Buie ad accendersi sul perimetro per Sassari che è avanti 34-37 all’intervallo. Cremona paga la serata storta di Durham e l’assenza di energia sotto canestro del duo Anigbogu-Ndiaye.
Al rientro dagli spogliatoi è Sassari a prendere il possesso della partita volando sul +15 (39-54) sfruttando la vena ancora una volta di Buie e la fisicità di Mcglynn nel pitturato (saranno 36-40 nel duello a rimbalzo). Brotto chiama time-out per scuotere i suoi e il momento di stop ha i suoi effetti. Casarin attaccando il ferro e Willis dall’arco riportano in partita la Vanoli sul 53-56.
L’ultimo quarto è un proseguo dell’energia messa in mostra dalla Vanoli nel 3° quarto che continua un parziale di 27-9 che risulterà decisivo nel finale. Poi Durham s’accende con i suoi 8 punti mentre Jones e Casarin difendono forte e riaccendono il PalaRadi. Burns ferma l’ultimo assalto di Buie e Cremona conquista il primo successo stagionale dopo una partita che sembrava essere già andata. L’incontro termina 79-75.
Giocatore chiave: Davide Casarin. Il giovane playmaker della Vanoli è stato il più costante nell’arco della partita sia dal boxscore che per atteggiamento. Attaccando il ferro è stato semplicemente inarrestabile. Mette bene in ritmo i compagni e difensivamente è stato una presenza continua.
Giocatore da rivedere: Rashawn Thomas. L’americano confermato dai sardi ha disputato una partita non all’altezza delle aspettative. Ci sono sì 9 rimbalzi catturati, ma offensivamente non ha apportato un contributo sufficiente e non ha mostrato la solita energia che lo contraddistingue.
Vanoli Basket Cremona
Anigbogu 5: sotto le plance cattura 5 rimbalzi ma sbaglia l’unico tiro preso (il primo della partita). Soffre la fisicità di Mcglynn.
Willis 7.5: l’ex Pistoia è sempre una certezza quando servono punti in situazioni di gioco rotto. Raramente forza un tiro chiudendo con 20 punti (top scorer dell’incontro) con 4 triple, 3 rimbalzi, 2 recuperi e una leadership silenziosa ma efficace.
Jones 6.5: il prodotto di UNC Asheville ha giocato una partita in crescendo. Sono 10 i punti segnati ma quello che conta è la difesa su Buie e un +/- di +13.
Casarin 8: MVP della partita per impatto su entrambe le metà campo. Sono 14 i punti con un ottimo 5/7 attaccando il ferro con costanza. Cattura 6 rimbalzi di cui 4 in attacco e bravo a dirigere la squadra con 6 assist. Poi c’è l’impatto emotivo che ha acceso un palazzetto che sembrava ormai spento
Grant 6.5: gioca diversi minuti da finto lungo visto il rendimento dei lunghi titolari. Preciso al tiro da fuori con 3/6 e 11 punti realizzati.
Galli n.e
Veronesi 6: sufficienza di fiducia anche se continua a litigare con il tiro da 3 punti (2/10). Raggiunge la sufficienza anche con un mid-range nel finale dal peso notevole.
Burns 6: ha problemi di falli durante la partita ma nel finale mette il fisico contro i lunghi sardi. Mette una tripla fondamentale e si fa valere a rimbalzo.
Durham 6: per tre quarti è il lontano parente del giocatore visto a Venezia. Palloni persi, falli, tiri sbagliati… Poi ad inizio quarto quarto segna una tripla e un gioco da tre punti con coast-to-coast che lo hanno rimesso in partita.
Ndiaye 4.5:10′ d’impiego in cui tira tutto quello che gli passa per le mani con risultati rivedibili (0/4). Due rimbalzi e altrettanti assist non sono sufficienti.
Brotto 7: bravo a toccare le corde giuste dei suoi e di decidere di andare con quintetti piccoli nel momento in cui aveva bisogno di punti. Vittoria pesantissima per la classifica dopo che si era compromessa e le difficoltà di alcuni dei suoi.
Banco di Sardegna Sassari
Marshall 5: i 7 rimbalzi catturati non possono perdonare una partita in cui il tiro non è mai entrato (5/14).
Buie 6.5: senza il gemello Johnson si prende il reparto esterni sulle spalle. Mette a segno una doppia doppia da 16 punti e 11 assist dimostrando che può segnare ma anche coinvolgere i propri compagni. Nel finale, dopo aver giocato 35′ paga la stanchezza e la difesa di Jones.
Zanelli s.v: commette tre falli in un amen e s’esclude dalla partita.
Seck n.e
Beliauskas 6: il lituano ha maggior minutaggio complice l’assenza di Johnson. Segna 12 punti e raccoglie 4 rimbalzi.
Johnson n.e
Ceron n.e
Casu n.e
Vincini 5: 7 punti e 4 rimbalzi per il lungo visto a Cremona sponda Juvi. Nel finale sbaglia dei liberi pesanti per l’esito dell’incontro.
Mezzanotte 5: 6 punti e 3 rimbalzi ma una partita che verrà ricordata per il fallo su tiro da 3 punti di Willis che poteva essere risparmiato.
Thomas 5: dal capitano e un giocatore come lui ci si aspetta di più. A rimbalzo si fa sentire (9) ma i soli 6 punti con 3/11 al tiro con due perse non lo perdonano.
Mcglynn 6.5: insieme a Buie è stato una spina nel fianco della Vanoli con la sua energia e fisicità. Nei 22′ concessi segna 16 punti, conquista 4 rimbalzi e rifila 2 stoppate. Scelta inspiegabile di Bulleri che poi se lo dimentica in panchina.
Bulleri 5: gestione dei suoi rivedibile dopo essere andato a 15 lunghezze di vantaggio. Con un pacchetto lunghi che ha faticato, togliere Mcglynn è stata una scelta dolorosa.
