HomeEuroLeagueMiško Ražnatović: “La nuova lega globale di LeBron può cambiare tutto”

Miško Ražnatović: “La nuova lega globale di LeBron può cambiare tutto”

L’agente serbo Miško Ražnatović, tra le figure più influenti del basket europeo, ha rilasciato un’intervista a MozzartSport in cui ha affrontato diversi temi centrali: dal futuro dell’Eurolega e della nazionale serba, fino al discusso progetto di una nuova lega mondiale legata al nome di LeBron James.


“All’Eurolega serve un vero leader come Adam Silver”

Ražnatović ha sottolineato come uno dei principali problemi del basket europeo sia la mancanza di una guida forte e autorevole all’interno dell’Eurolega.

“L’Eurolega avrebbe bisogno di qualcuno come Adam Silver, o come David Stern prima di lui. Le loro decisioni erano indiscutibili.
Oggi invece non c’è una vera direzione. NBA Europe è all’orizzonte, ma nessuno sa davvero se controllerà i club o i giocatori. Ci sono molte incognite, per me e per tutti.”


Una nuova lega mondiale “in stile Formula 1”

Il super agente ha poi confermato che le discussioni su una nuova lega globale del basket – un’idea che vedrebbe coinvolto direttamente LeBron Jamessono reali e avanzate.

“È un progetto che esiste da tempo e sul quale si sta lavorando seriamente.
Sarebbe una lega completamente diversa, non basata sui club ma su un modello simile alla Formula 1.
Se dovesse nascere, potrebbe scuotere profondamente sia l’Eurolega che l’NBA, perché alcuni giocatori potrebbero scegliere quella strada.”


La Serbia apre un nuovo capitolo con Dušan Alimpijević

Parlando della nazionale serba, Ražnatović ha espresso ottimismo per l’arrivo in panchina di Dušan Alimpijević, tecnico più giovane rispetto ai suoi predecessori.

“Dopo molti anni abbiamo un volto nuovo sulla panchina della Serbia.
È più vicino ai giocatori e la comunicazione sarà migliore. È l’inizio di un nuovo capitolo.”

Sulla contrapposizione tra esperienza e gioventù, l’agente è chiaro:

“Preferisco sempre gli allenatori giovani. Dušan ha già l’esperienza necessaria e saprà gestire ogni situazione.”


Troppi impegni, troppi infortuni

Ražnatović ha poi affrontato un tema sempre più pressante: la fatica dei giocatori di alto livello, costretti a stagioni interminabili.

“Trent’anni fa i giocatori disputavano 30 partite l’anno, oggi possono arrivare anche a 90.
È impossibile mantenere questo ritmo e giocare sempre anche in nazionale.
Chi accetta di farlo affronta un’enorme pressione fisica, e gli infortuni lo dimostrano.”


Motiejunas e l’equilibrio tra Stella Rossa e Partizan

Sul mercato serbo, Ražnatović ha elogiato la scelta della Stella Rossa di ingaggiare Donatas Motiejunas:

“È un innesto perfetto. Porta esperienza e mentalità europea. Anche quando non è il migliore in campo, la sua presenza nello spogliatoio fa la differenza.”

Guardando alle due big di Belgrado, l’agente analizza così la situazione:

“La Stella Rossa è troppo piena nel ruolo di 3 e 4, mentre gli infortuni hanno colpito il backcourt.
Il Partizan invece ha mantenuto la sua ossatura, una scelta sensata.
Entrambe lotteranno per il play-in o per i playoff, ma credo che quello sia il loro limite massimo attuale.”

Simone Mazzola
Simone Mazzola
Simone Mazzola è ideatore e fondatore di Backdoor Podcast. Giornalista pubblicista iscritto all'albo, segue e racconta il basket quotidianamente da oltre vent'anni. Nel corso della sua carriera ha collaborato con redazioni del calibro di FoxSports e del sito italiano NBA. È inoltre autore del libro "American Dream: un infiltrato alle NBA Finals".X: https://x.com/mazzola_simone IG: https://www.instagram.com/datruth84/

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