Vince ancora la VL Pesaro lottando letteralmente fino all’ultimo tiro contro una Scafati che è apparsa in un primo momento molto confusa, ma che con il passare dei minuti è riuscita a trovare una sua identità anche grazie all’arrivo in panchina di coach Vitucci che proprio in questa sfida ha esordito nella sua nuova squadra.
I padroni di casa in questa sfida hanno sfruttato il talento e l’esperienza dei “veterani” Tambone, Bucarelli e Miniotas che si sono caricati sia a livello emotivo che a livello di apporto in campo la squadra sulle spalle fino allo scadere dell’ultimo secondo; mentre Scafati è riuscita a reggere il testa a testa fino all’errore finale grazie alle fiammate di talento di Caroti, Walker, Allen e Mascolo che hanno permesso agli ospiti di sfiorare l’overtime in questa sfida chiusa con il punteggio di 71-69.
MVP
Il leader della squadra di Pesaro in questa sfida contro Scafati è Lorenzo Bucarelli che ha messo in luce tutte le sue qualità a 360° riuscendo a contribuire in maniera decisiva alla vittoria sia in fase offensiva che in quella difensiva.
Da rivedere
Ha faticato invece, forse eccessivamente, a trovare ritmo e a portare il proprio contributo Rei Pullazzi che, nella sfida odierna, non è mai riuscito ad incidere soffrendo i propri avversari sia in attacco che in difesa.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Trucchetti 5: gioca poco e anche nei pochi minuti sul parquet non riesce mai ad incidere.
Bertini 5: fatica a trovare ritmo e a rendersi pericoloso.
Maretto 6,5: nonostante litighi un po’ con il ferro riesce a giocare una partita di grande sostanza.
Sakine n.e.
De Laurentiis 6: il suo apporto in questa partita è stato evidente risultando spesso utile in area in tutte le fasi di gioco.
Tambone 7,5: è uno dei leader della squadra ed è un giocatore da categoria superiore e lo dimostra.
Virginio 5,5: poco preciso e poco concreto.
Felder 5,5: è evidentemente ancora non al 100% e fatica a trovare ritmo e a rendersi pericoloso.
Bucarelli 7,5: si conferma un giocatore decisivo in ogni fase del gioco, capace di incidere sempre e di portare sempre il proprio contributo.
Miniotas 7,5: in area è il giocatore più incisivo, dominando il pitturato per tutta la gara.
Fainke n.e.
Coach Leka 6,5: riesce a contenere Scafati anche quando con le loro fiammate si portano persino sopra nel punteggio, mantiene salde le redini della propria formazione e porta a casa una vittoria molto importante.
SCAFATI BASKET 1969
Walker 6,5: nonostante qualche errore si conferma un giocatore duttile e talentuoso.
Chiera n.e.
Iannuzzi 6: in area prova a dire la sua, ma gli errori ai liberi pesano troppo.
Mollura 6: non riesce ad essere costante, ma le sue triple permettono a Scafati di restare appaiata nel punteggio.
Allen 6,5: quando trova ritmo si conferma un tiratore mortifero.
Italiano 5,5: non manca mai di alzare l’intensità in una parta che nel filare stava diventando molto aggressiva.
Mascolo 7: gioca una partita a 360° confermandosi il giocatore fondamentale all’interno dello scacchiere di coach Vitucci.
Pullazi 5: non entra mai in ritmo e non è mai davvero pericoloso e concreto.
Caroti 7: offensivamente mette in mostra il suo talento risultando una vera arma in più per la sua squadra.
Fresno 5,5: gioca poco e nei minuti in cui è in campo non sempre riesce a dire la sua.
Coach Vitucci 6: era la sua prima partita sulla panchina di Scafati e da subentrato è riuscito, con lo scorrere dei minuti, ad infondere il suo gioco e la sua filosofia.





