La Virtus abbatte con una gragniuola di triple (18-34, dato clamoroso) un Efes decimato e privo tra gli altri di Beaubois e Dozier in una partita ad alto punteggio in cui Luka Vildoza inizia a far vedere che tipo di giocatore può essere. Primo strappo ad inizio terzo quarto, proprio con Vildoza ad assistere un ottimo Jallow. Secondo e decisivo in avvio di ultimo quarto, con due canestri di Diouf e due di Morgan, entrambi ottimi, a scavare un solco mai più riempito: 99-89 il finale.
Giocatore decisivo: Molti bene per parte Virtus, ma Luka Vildoza ha giocato una partita totale, con punti quando servivano, assist e rimbalzi. Serve questa versione dell’argentino, possibilmente anche in trasferta.
Da rivedere: periodo complesso anche fisicamente per Alessandro Pajola, probabilmente il più in difficoltà dei suoi anche se con 7 assist ed una comunque buona difesa su Larkin dà un contributo alla squadra.
Anadolu Efes Istanbul
Larkin 7,5: nonostante il buonissimo lavoro di Pajola e Vildoza segna molto, fa segnare i compagni e di fatto tiene a galla i suoi.
Hazer 6,5: pochissimi minuti, stranamente, perché stava trovando buon ritmo.
Loyd 6: intermittente, quando è acceso è molto pericoloso ma poi sparisce a lungo dal campo.
Weiler-Babb 7: molti minuti in campo, grande concretezza anche in una serata non strepitosa al tiro, fa un po’ di tutto e lo fa bene.
Cordinier 5: brutta serata per l’ex.
Smits 6: con mestiere, con ruvidezza fa bottino sia in attacco che a rimbalzo e si sbatte in difesa, invero con alterne fortune.
Dessert 6: non fa una brutta partita, si difende in area.
Swider s.v.: impalpabile
Mutaf n.e.
Osmani 7: il migliore dei lunghi, fa anche un mestiere che non gli sarebbe proprio e che pure gli riesce bene. Unico a reggere l’urto degli interni bianconeri.
Yilmaz n.e.
Jones s.v.
Virtus Bologna
Vildoza 7,5: ancora non una partita “da Vildoza” in termini di creazione ed estro ma partita estremamente solida, completa, da leader.
Edwards 7: tira molto ma con più pazienza rispetto ad altre occasioni, aspetta che la partita arrivi a lui nel secondo tempo ed è efficace.
Pajola 5,5: la nottata passerà per il capitano, nel frattempo è come sempre il migliore negli assist.
Niang 5,5: non ripete la straordinaria partita di Vitoria, sembra soffrire sempre quando gioca da 4.
Smailagic 7: il vostro tiratore da tre punti preferito, quando tira così (ma anche un po’ peggio) può essere impiegato da 4 ed alzare il quintetto, molto utilmente. Soffre un po’ dietro.
Taylor n.e.
Alston jr. 6: gioca nel primo tempo, anche piuttosto bene sia davanti che dietro, poi non viene riproposto.
Hackett 5,5: in difficoltà, usato ancora off the ball a volte fatica un po’ non avendo la velocità per liberarsi; sparacchia da tre.
Morgan 7: glaciale e chirurgico, sta mandando ogni sera risposte interessanti ai tantissimi che l’anno scorso sentenziavano che non era di livello per l’Eurolega.
Diarra 6,5: impatto davvero buonissimo nel primo tempo: difesa, rimbalzi, intimidazione, pure un canestro. Forse è un po’ più pronto di quanto si dica, se gli si da spazio.
Jallow 6,5: ancora grande solidità in difesa, gioca 3 e gioca 4, mette un tiro importantissimo, dietro fa della gran legna a rimbalzo anche quando non è lui a prenderli.
Diouf 7: 11+6, ottima partita per Momo, molto più reattivo che nelle ultime uscite. Dietro è una presenza molto condizionante vicino a canestro.
Ivanovic 7: invocavamo normalità, soprattutto nei quintetti. Certamente Dusko non ha ascoltato noi, sta di fatto che con assetti “tradizionali” e dove ciascun giocatore era messo in condizioni di fare quel che sa fare meglio si è vinta una partita giocata in equilibrio ma che si è sempre avuto la sensazione che non si sarebbe allontanata da Bologna. La normalità è stata quella che ha portato ai successi della scorsa stagione. Dusko stasera ha accompagnato i suoi al meglio senza inventare nulla di strano.
