Nel corso del podcast di EURO INSIDERS, Ergin Ataman ha rilasciato una delle dichiarazioni importanti su Alperen Şengün, stella degli Houston Rockets e leader della nazionale turca.
Per Ergin Ataman, non ci sono dubbi:
“Per me è il miglior centro al mondo per capacità di passare la palla. Migliore anche di Jokic.”
Un talento totale: visione, creatività, letture
Durante l’estate a Eurobasket, Ataman ha potuto osservare da vicino la crescita di Şengün, rimanendo colpito dalla completezza del suo talento.
Ne parla come di un giocatore capace di vedere il gioco con gli occhi di un vero playmaker aggiunto: la sua visione, la creatività nelle letture e la capacità di anticipare ogni situazione lo rendono un centro atipico e straordinariamente moderno. Dal post basso sa creare vantaggi praticamente a ogni possesso, legge i raddoppi con lucidità e riesce a coinvolgere in modo naturale tutti i compagni. Proprio per questa combinazione di tecnica e intelligenza cestistica, Ataman è convinto che, con continuità e salute, Şengün possa diventare uno dei volti simbolo della NBA dei prossimi anni.
Leadership silenziosa e mentalità giusta
Però il talento, da solo, non racconta tutta la storia. Ataman sottolinea con forza anche la dimensione umana del suo centro: nonostante lo status da All-Star NBA, Şengün non si è mai comportato “da star”.
Porta energia autentica in ogni allenamento, affronta ogni giorno con passione e si presenta come uno dei giocatori più umili del gruppo. La nazionale lo adora, perché il suo atteggiamento trascina e unisce. Ed è proprio questa miscela di qualità tecniche e personalità pulita, quasi contagiosa, che secondo Ataman rende Şengün un giocatore davvero unico nel panorama mondiale.
Il futuro: triple-doppie e centralità nei Rockets
Ergin Ataman prevede per lui una stagione NBA esplosiva:
“Vedrete che quest’anno farà tre o quattro triple doppie, sono sicuro.”
E aggiunge che il suo ruolo può evolversi ulteriormente grazie alla capacità di fungere da “secondo playmaker”.





