I MUSCOLI E LE FRECCE DI MURCIA
Gli universitari possono essere considerati la rivelazione di quest’edizione. La squadra di Sito Alonso arrivava alla Copa dopo una settimana di sosta forzata causa contagi (incluso coach Sito Alonso) che non si sapeva se avrebbero recuperato in tempo per la partita. Non solo hanno recuperato, ma hanno messo in campo lo stile di questa squadra visto nella prima parte di stagione: gioco rognoso, alto ritmo, fisico ed esplosività degli esterni.
Nella prima partita hanno eliminato un Valencia che nei primi 20’ non ci ha capito letteralmente niente (+19 Murcia all’intervallo); hanno sofferto nel terzo quarto (21-0 di parziale per i Taronja) e nel finale grazie alle giocate di Webb III e McFadden (20 punti con 5 triple) hanno chiuso la partita per una storica semifinale.
🤩 ¡Esto es una auténtica LOCURA!
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— Liga Endesa (@ACBCOM) February 18, 2022
Nella sfida contro il Barcellona, Murcia ha dato filo da torcere ai futuri campioni per 30’, prima che le gambe non avessero più benzina (31-18 nell’ultimo quarto). Anche in quest’occasione i migliori sono stati McFadden (18 punti con altre 5 bombe), Isaia Taylor (21 punti e 7 assist), coadiuvati da Cate (15 punti e 5 rimbalzi).
❤️ ORGULLO ❤️ pic.twitter.com/S8aN3nO83m
— UCAM Murcia (@UCAMMurcia) February 19, 2022
Il tutto con una tifoseria che ha fatto sembrare il Palacio de los Deportes di Granada il palazzetto di casa di Murcia per l’atmosfera ed il supporto che ha dato ai propri beniamini e che è uno dei dettagli che ricorderemo della manifestazione. Ora l’obiettivo è confermarsi nella seconda metà di stagione.
❤️ Afición ❤️
🎶#UCAMMurciaFestiBall
🏆#CopaACB pic.twitter.com/xcNnYUL4Di— UCAM Murcia (@UCAMMurcia) February 21, 2022
MANRESA, CADERE PER RIALZARSI
Del Baxi Manresa abbiamo già parlato ampiamente in quest’articolo. La formazione di Pedro Martínez arrivava alla Copa come una delle squadre più in forma dell’ACB e che aveva già sconfitto il Barça in due occasioni quest’anno. Tuttavia, a poche ore dalla palla a due non si sapeva se due dei giocatori più importanti del team come Moneke e Bako sarebbero stati della contesa. Alla fine i due giocatori hanno partecipato ma non hanno potuto dare l’energia e l’impatto fisico a cui ci hanno abituato (4 punti per il nigeriano e 9 per il belga).
𝗙𝗶𝗻𝗮𝗹 𝟰𝗤
✅✅✅✅107 🔵 @FCBbasket
70 🔴 𝗕𝗔𝗫𝗜 𝗠𝗮𝗻𝗿𝗲𝘀𝗮📺 @vamos
📊 Stats: https://t.co/GN52Usrw5S #CopaACB #SOMHIManresa pic.twitter.com/EbzZXIZbI7— Kids&Us Manresa (@BasquetManresa) February 18, 2022
Gli unici due giocatori che hanno provato a rispondere ai colpi dei blaugrana sono stati Sylvain Francisco (19 punti, 2 assist e 3 recuperi) e Joe Thomasson (14 punti e 3 rimbalzi). Il punteggio finale di 107-70 è abbastanza ingeneroso, perché abbiamo sempre visto Manresa lottare e divertire sul campo e sicuramente ora dovranno recuperare i pezzi da novanta per continuare una grandissima stagione.
💪🏻 Tenim això.
❤️ i amb això, ENDAVANT!#SOMHIManresa https://t.co/bdgkzN3P2t— Kids&Us Manresa (@BasquetManresa) February 19, 2022
IL CUORE DI BREOGÁN
La “Cenicienta” (Cenerentola) di questa prima parte di stagione e di questa Copa è sicuramente la neopromossa Breogán. L’ostacolo da passare era difficile, in quanto nei quarti di finale dovevano affrontare il Real Madrid. Tuttavia, l’assenza di pressione e la gioia di partecipare ad una manifestazione tanto importante hanno fatto rendere di più gli uomini di Mrsic, tanto da perderla solo nel finale per via del talento e della profondità dei Blancos (73-67).
Dzanan Musa si sapeva che sarebbe stato l’obiettivo numero uno della difesa di Pablo Laso e infatti ha faticato parecchio al tiro (1/5; 2/6 e soprattutto 5/9 ai liberi), anche se ha dato una mano in altre fasi del gioco come i 9 rimbalzi e i 4 assist. Da sottolineare la prova totale di Rasid Mahalbasic (18 punti, 4 rimbalzi e 3 assist) che aveva a che fare con la coppia di lunghi più forte dell’ACB e forse d’Europa. Chi ha deluso le aspettative è stato senz’altro Trae Bell-Haynes (7 punti con 2/12 dal campo e 3 palloni persi) da cui ci si aspettava molto di più in fase di presentazione della Copa.
El Fred Astaire de la muralla lucense
¡Vaya juego de pies de Mahalbasic! 😍#CopaACB#ListosParaRomperla pic.twitter.com/p2qcc0gzWu— Basket en Movistar Plus (@MovistarBasket) February 17, 2022
Ora l’obiettivo è quello di continuare con questo atteggiamento e cercare di vincere le partite alla portata per raggiungere al più presto possibile la salvezza e perché no, riprovarci l’anno prossimo.
E orgullo de afección. O Río Breogán nunca, nunca, camiña só. Grazas! pic.twitter.com/g4WNjXtINf
— Río Breogán (@CBBreogan) February 18, 2022





