Home NBA AJ Dybantsa si dichiara al Draft NBA: sarà prima scelta?

AJ Dybantsa si dichiara al Draft NBA: sarà prima scelta?

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Credits: IPA Agency

AJ Dybantsa ha ufficializzato la sua candidatura al Draft NBA 2026, lasciando BYU dopo una sola stagione da matricola. Una mossa ampiamente attesa, considerando il profilo del giocatore e le aspettative che lo circondano fin dal suo arrivo ai Cougars.

L’ala di 2 metri e 6 era il prospetto numero uno nella classe di recruiting del portale 247Sports per la classe 2025, e non ha impiegato molto a dimostrare di meritare quella reputazione. Già alla quarta partita con BYU, contro UConn, aveva messo a referto 25 punti, 6 rimbalzi e 2 palle rubate in una sconfitta per 86-84. Da lì in poi, il livello non è mai calato.

Nelle 35 partite disputate in stagione, Dybantsa ha chiuso al primo posto in tutta la Division I per punti segnati, con una media di 25.5 a partita, aggiungendo 6.8 rimbalzi, 3.7 assist e 1.1 palle rubate per gara. Numeri che parlano da soli e che lo proiettano stabilmente tra le prime scelte del prossimo draft.

Primo assoluto nei radar degli scout

Secondo la maggior parte dei mock draft, tra cui quello di Jonathan Wasserman di Bleacher Report, Dybantsa è attualmente la prima scelta, destinato ai Washington Wizards. E non si tratta di una valutazione isolata: già a dicembre, in un momento in cui Darryn Peterson di Kansas era considerato un serio contendente alla prima posizione, Wasserman aveva riportato come il giocatore di BYU fosse in cima alle board di una fetta consistente di scout NBA.

«C’è grande fiducia nel suo straordinario profilo fisico, in relazione al ruolo che andrà a ricoprire. I tiri che Dybantsa si è guadagnato finora sono apparsi più semplici o di qualità superiore rispetto a quelli ottenuti da Darryn Peterson.»

Wasserman aveva anche sottolineato la capacità del giocatore di cambiare l’inerzia di una partita da solo:

«C’è sempre un’attrazione particolare verso un prospetto capace di prendere in mano una gara, e Dybantsa lo ha fatto in più occasioni, mostrando conclusioni esplosive, capacità di segnare su tre livelli e contromisure avanzate che ricordano le ali di alto livello NBA.»

Il Draft 2026 si preannuncia come una delle classi più ricche degli ultimi anni, con Peterson e Cameron Boozer di Duke tra i nomi che hanno attirato maggiore attenzione. Ma Dybantsa sembra occupare una categoria a parte. Per un talento del suo livello, restare un altro anno nello Utah avrebbe significato rischiare molto senza guadagnare altrettanto: una scelta, quella di dichiararsi, che difficilmente poteva essere diversa.

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