La Pallacanestro Varese è pronta a prendere una decisione sul futuro di Allerik Freeman, la guardia americana arrivata in città per un periodo di prova. Il contratto 1+1 già firmato sarà confermato soltanto in caso di esito positivo dei test fisici e atletici che si concluderanno il 30 settembre 2025.
Freeman a Varese: test decisivi per il contratto
Il giocatore, 30 anni ed ex CSKA Mosca e Reyer Venezia, si è sottoposto a visite mediche e a una risonanza magnetica per verificare lo stato del tendine d’Achille destro, operato a dicembre 2024.
Dal punto di vista clinico non emergono particolari controindicazioni, ma la chiave per la decisione dell’Openjobmetis Varese sarà la risposta agli esercizi atletici. I test mirano a valutare forza e spinta delle gambe, fondamentali per capire se Freeman può tornare ad allenarsi con continuità.
I primi segnali: atteggiamento positivo e voglia di mettersi in gioco
L’approccio di Freeman ha colpito lo staff tecnico: grande disponibilità e determinazione. Se i test odierni daranno esito positivo, la guardia statunitense inizierà ad allenarsi individualmente, per poi passare gradualmente al lavoro con la squadra.
Obiettivo: riportarlo al 100% della condizione fisica entro poche settimane, così da renderlo arruolabile già per le amichevoli di settembre.
Il ruolo nello scacchiere di Varese
La prima valutazione sarà atletica, ma successivamente toccherà a coach Kastritis capire se Freeman è l’elemento giusto per completare il roster biancorosso. In caso di pieno recupero, l’ex Venezia potrebbe diventare un tassello fondamentale per la stagione 2025/26, al fianco dei nuovi compagni già al lavoro dal 18 agosto.
Il futuro di Allerik Freeman a Varese dipenderà non solo dalla tenuta del tendine operato, ma anche dalla capacità di ritrovare rapidamente la forma fisica e di integrarsi nei meccanismi di squadra.
Una scommessa che potrebbe regalare all’OJM una guardia esperta e di talento, pronta a rilanciarsi dopo un anno complicato.
