Cambio in panchina, ma non in campo: Amedeo Della Valle è ancora il faro offensivo della Germani Brescia, che ha aperto la stagione di Serie A con due vittorie in altrettante partite. Dopo i 19 punti nel successo su Trento (72-63), il capitano biancoblù è il miglior realizzatore italiano del campionato con una media di 21.5 punti a gara.
“Voglio alzare l’asticella. In questo momento c’è bisogno che giochi in modo aggressivo per aiutare la squadra”, racconta Della Valle a Il Corriere dello Sport.
“Vincere è bello, ma restiamo con i piedi per terra”
Nonostante l’ottimo avvio, Amedeo Della Valle predica umiltà:
“Negli ultimi 4 anni a Brescia abbiamo fatto miracoli, è giusto ricordarci da dove siamo partiti. I risultati non sono mai scontati”.
La Germani è in vetta con Virtus Bologna e Tortona, ma secondo Della Valle manca ancora qualcosa per sognare in grande:
“Per vincere davvero lo scudetto serve un altro tipo di roster”, afferma senza giri di parole.
Nuovo coach, stessa fame: da Poeta a Cottelli
Dopo la finale scudetto della scorsa stagione, Brescia ha cambiato allenatore. Dentro Matteo Cottelli, fuori Giuseppe Poeta. Ma per Della Valle la transizione è stata naturale:
“Cottelli è arrivato nel momento giusto. È il suo momento. Diverso da Poeta, ma entrambi sono preparati e appassionati. Siamo sulla stessa linea della passata stagione”.
Il gruppo, in gran parte confermato, resta la vera forza della Germani:
“Essere equilibrati e allenarci duramente è il nostro punto fermo”.
Nazionale? “Conta il campo, non i ruoli”
Dopo il bronzo all’Europeo 3×3, il nome di Della Valle torna a circolare anche per la Nazionale maggiore, ora guidata da Gianmarco Banchi.
“Non dipende da me. Il campo parlerà. I ruoli contano poco”, dice il capitano, che si era già confrontato con Banchi nel 2017 per un possibile approdo a Torino.
E su Pozzecco, con cui non c’è mai stato grande feeling, si limita a un laconico:
“Andiamo avanti”.
Contratto rinnovato fino al 2028: “Voglio un altro trofeo”
Il prolungamento con Brescia fino al 2028 è una dichiarazione d’amore e di intenti.
“Mi piacerebbe vincere un altro trofeo con questa maglia. L’ambizione non manca, ora servono i risultati”.
Della Valle, a 32 anni, è ancora il volto della Germani. E finché il suo motore offensivo continuerà a girare a questi livelli, Brescia potrà legittimamente sognare in grande.





