Dopo la polemica tra Andrea Trinchieri e il giornalista lituano Tautvydas Kubilius arrivata in sala stampa dopo il KO dello Zalgiris Kaunas sul campo del Rytas, il coach lo stesso Andrea Trinchieri ha messo fine alla vicenda nella conferenza stampa di presentazione della sfida all’Olympiacos.
Le scuse pubbliche
“E’ stata colpa mia, e mi scuso. Tautvydas, ti ho portato una bottiglia di buon vino italiano. Non è stato comprato al supermercato, non lo troveresti questo vino. Viene dalla mia riserva personale, è per occasioni speciali e penso che questa lo sia. Sono qui per riconciliarmi”.
Sulla sua reazione dopo la sconfitta col Rytas
“Dopo domenica ho sentito tanto rumore, ho visto che le cose sono andate male e di questo mi scuso. Credo di aver preso molto sul serio il mio ruolo di allenatore dello “Zalgiris”: alleno un club storico e leggendario. Abbiamo tutti un sostegno incredibile da parte dei fan, di qualsiasi genere, di qualsiasi età, lo sento ogni giorno. Non posso permettermi di essere distruttivo. Cosa intendo? Non posso creare inimicizia e discordia tra le persone. Questo è esattamente quello che è successo”.
Sull’incomprensione col giornalista
“Non posso guardare alla situazione solo attraverso il buco della serratura, devo vedere l’intero quadro. Non sono riuscito a trasmettere il messaggio e per questo mi scuso. Ogni giorno vengo al lavoro con la mentalità che nessuno mi deve nulla. Devo rafforzare questo mio principio. Mi impegnerò a esprimermi diversamente per essere più chiaro”.
Sulla relazione col giornalista
“Non era niente di personale, continuo a non essere d’accordo con la domanda, ma non posso comportarmi così. Tu fai il tuo lavoro, io il mio, non dobbiamo sempre andare d’accordo, ma questa situazione non può ripetersi, è stata colpa mia”.
Andrea Trinchieri publicly apologized to the journalist for a strongly-worded answer after a loss against Rytas Vilnius ? pic.twitter.com/0K1ar8Nk7g
— BasketNews (@BasketNews_com) October 9, 2024
