Sassari passa sul campo casalingo dello Sporting a Lisbona nella giornata di apertura del girone D della FIBA Europe Cup.
Halilovic 6.5 – Il metronomo della squadra riesce ad andare oltre i due falli nel primo quarto che potrebbero compretterne l’impiego, fa la differenza nel pitturato e la buona prestazione di squadra gli permette anche di tirare il fiato in panchina.
Bendzius 6.5 – Entra subito in partita, per poi lasciare il segno con ancora più decisione nel secondo quarto nel momento di massimo fiducia dello Sporting. Con lui sul campo la Dinamo è un’altra squadra, me visto la portata minore della partita viene concesso spazio anche a chi vede meno il campo di consueto.
Sokolowski 7.5 – Segnali importanti dal polacco che doveva battere un colpo dopo la debacle personale del forum di Assago, segna quando deve e mette a tabellone punti che pesano come un macigno nel terzo quarto quando Sassari piazza il break che chiude gioco, partita e incontro. Sicuramente il più influente sulla vittoria dei suoi.
Bibbins 6.5 – Sufficienza che fa ben sperare dopo la partita da fantasma avuta contro Milano, è ovvio che il livello del backcourt portoghese non è della stessa caratura di quello di una squadra di Eurolega come lo è l’Olimpia Milano, però il ragazzo ha mandato un messaggio importante facendosi trovare pronto quando serviva.
Fobbs 6.5 – Non riesce a replicare l’impressionante prestazione balistica di domenica scorsa ma ugualmente trascina la Dinamo nella parte conclusiva del primo quarto con punti pesanti.
Renfro 6 – Si fa notare principalmente in difesa riuscendo a portare a casa uno sfondamento fondamentale su Armwood e stoppando Funderbruk, va comunque in difficoltà contro la fisicità di Ward ma almeno le sue prestazioni sono in crescita.
Cappelletti 6.5 – Alessandro è ormai una sicurezza di questa squadra, prestazione priva di sbavature, guidando la squadra e impostando i ritmi, da vero playmaker quale è.
Tambone 6.5 – Da segnalare le due triple importanti nel terzo quarto, nonostante una serata non impeccabile al tiro, purtroppo esce per una distorsione alla caviglia a fine della terza frazione di gioco.
Udom 6 – Trova minuti importanti che devono essere strumentali a fargli trovare la forma ottimale, da comunque il suo apporto in entrambe le metacampo riuscendo a far rifiatare Bendzius.
Vincini 6 – Spicca il canestro e fallo con bimane servita in un grande pick & roll da Fobbs, fa bene quando viene impiegato nella seconda metà di gara, occasione come queste servono a renderlo meno acerbo, come appare ancora qualche volta, ma ha tutte le carte in regola per diventare un tassello importante già da questa stagione.
Veronesi 6.5 – Dimostra di non avere paura a prendersi conclusioni e assumersi responsabilità in iniziative personali, fa muovere il tabellone con una tripla e con un jumper dalla media, dal gomito.
Trucchetti 6 – gioca minuti veri e si fa trovare pronto, il suo tempo sul parquet è ancora più importante perché esordisce in una competizione continentale.





