La Virtus Bologna ha dominato contro il Panathinaikos e non c’è stato spazio per nessuno di lamentarsi degli arbitri, però c’è stata una situazione che ha fermato la partita per qualche minuto per la valutazione dell’eventuale antisportivo che ha lasciato più di qualche dubbio.
Silvio Corrias ci spiega cosa è successo.
Il difensore (Nunn) arriva in corsa e colpisce Edwards con una ancata. Vedendo tutto il film dall’alto la sensazione è che la ricerca del contatto duro sia volontario. Il giocatore si volta e guarda Edwards, probabilmente ci deve essere stata qualche ruggine tra i due.
Come ormai appurato volontario non significa antisportivo. I criteri dell’antisportivo sono altri. Farei comunque alcune considerazioni: il contatto avviene in situazione di rimbalzo dove sicuramente non si gioca la palla – quindi i relativi criteri non contano – ma spesso i contatti sono intensi! A velocità di gioco non si percepiscono contatti tra il gomito del difensore e il corpo di Edwards, mentre al rallentatore sembra che ci sia ma non influente. Edwards cade per la spinta col tronco. Sicuramente abbiamo visto fare upgrade per contatti di minore intensità: qui siamo sicuramente al limite ed un upgrade ad antisportivo ci stava tutto! Soprattutto perché la palla stava entrando nel canestro ed il contatto era abbastanza inutile.
Come già accaduto in molte altre partite di EL la scelta degli arbitri, di non penalizzare, sembra più politica che tecnica! La sanzione dell’antisportivo avrebbe potuto aumentare il solco tra le due formazioni. La difformità di valutazione e scelte in queste situazioni è uno dei più grossi problemi arbitrali di questi ultimi anni!
