La prima in campionato dell’Apu Udine, al ritorno in Serie A dopo sedici anni, è una sconfitta. I bianconeri hanno ceduto sul campo della Unahotels Reggio Emilia, in una partita fin da subito indirizzata in favore dei padroni di casa. Nella conferenza stampa subito dopo il match, come riportato da Il Gazzettino di Udine, coach Adriano Vertemati ha parlato della prestazione dei suoi, sottolineando soprattutto come l’avvio troppo sottotono abbia poi compromesso il resto della gara.
Innanzitutto bisogna fare i complimenti a Reggio Emilia, che ha meritato di vincere. Il primo quarto non lo abbiamo giocato, lo abbiamo regalato, permettendo a troppi giocatori avversari di entrare in fiducia. Caupain in ogni pick and roll ha creato vantaggio, mettendo la palla in mano ai lunghi e producendo. Poi diventa difficile, grande qualità del giocatore ma è dipeso anche da come abbiamo approcciato la gara. All’intervallo Reggio Emilia aveva 17 canestri segnati dal campo di cui 16 assistiti, significa che non ci hai messo mano fisicamente. Nel secondo tempo meglio, ma poi arrivi corto perché qualcosa ti sfugge sempre.
Coach Vertemati ha poi sottolineato la mancata prestazione di alcuni elementi a roster. Tra questi, forzata l’assenza di Hickey, che non ha preso parte alla trasferta della squadra a causa di alcuni problemi fisici. Nota positiva invece l’esordio in Serie A del classe 2001 Andrea Calzavara.
Abbiamo vinto la battaglia a rimbalzo, ma abbiamo avuto due prestazioni sotto il livello che ci aspettiamo ed una terza che non è cominciata neanche che è quella di Hickey. Benvenuti nella lega, cerchiamo di ripartire dal secondo quarto in poi. Non mi riferivo ovviamente a Calzavara quando ho parlato di prestazioni sotto le aspettative, ha fatto quello che ci aspettavamo ed abbiamo grande fiducia in lui sia per il presente che per il futuro. Andrea oggi è stato bravo.
Il problema nel primo tempo è stato che abbiamo fatto 2/13 da dietro l’arco da tre punti. Non ho visto la squadra rinunciare a buoni tiri, l’attacco non è stato il problema del primo quarto. Non siamo stati fisici dietro e questo ci è costato la partita.
Sicuramente più positiva l’analisi di coach Dimitris Priftis, che però si dice preoccupato dalla prestazione fatta intravedere dai suoi nel secondo tempo. Ci saranno diverse cose su cui il greco dovrà lavorare, soprattutto in vista dell’esordio in FIBA Europe Cup del 15 ottobre contro Digione.
Possiamo dire che è un risultato positivo, dato che abbiamo vinto la prima gara che è sempre una partita particolare. Non sono del tutto contento perchè ho visto la squadra inconsistente nel secondo tempo e questo mi rende preoccupato. Quello che conta è la vittoria ed abbiamo vinto la partita in casa. Congratulazioni ai giocatori, ora abbiamo una settimana per lavorare prima dell’inizio della nostra avventura europea. Una gara impegnativa, complimenti ad Udine per come ha giocato, soprattutto nel secondo tempo.
