Alla vigilia della semifinale tra Fenerbahce e Olympiacos, nello spazio concesso ai media al Telekom Center con la squadra di Jasikevicius abbiamo intercettato in esclusiva Armando Bacot: “Essere al Fener è un’opportunità grandissima, essere allenato da un coach leggendario come Saras e condividere il parquet con simboli del basket europeo come Melli è un privilegio. Al mio secondo anno da professionista sto imparando ogni giorno qualcosa in più: sono sicuro che mi tornerà tutto utile nelle mie prossime esperienze“.
Per Armando Bacot, lungo ex North Carolina è la seconda Final 4 in carriera, dopo quella vissuta coi Tar Heels nella March Madness 2022 (sconfitta in finale con Kansas): “Fino alla sera prima della semifinale, le sensazioni tra Eurolega e NCAA sono le stesse. Anche ad Atene sarà una partita da dentro o fuori, in un’arena gigantesca. Ma non posso immaginarmi tutto quello che dirà la partita: voglio viverla in prima persona, non vedo l’ora. L’unica cosa che so per certo è che i tifosi saranno molto più appassionati di quelli del college!“.
Di fronte ad Armando Bacot, uno dei pacchetti più assortiti tra i lunghi di Eurolega: “Milutinov, Jones, Vezenkov, Hall e Peters si sono trovati tutti in passato in situazioni come questa: sapranno come giocare la loro miglior partita possibile, ma anche il Fenerbahce ha le risorse per poterlo fare“.





