• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
sabato, Settembre 5, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home EuroLeague

Armando Bacot: il debutto in EuroLeague col Fenerbahce e la scelta di lasciare la NBA

Stefano Sanaldi by Stefano Sanaldi
23 Set 2025
in EuroLeague, NBA
0 0
0
Armando Bacot
Share on FacebookShare on Twitter

Quando al Sunel Arena di Atene è suonato il fischio finale dopo una partita di preseason tra Fenerbahce e AEK finita 102-102 dopo due overtime, Armando Bacot si trovava al centro di un’esperienza del tutto nuova e ad alta intensità.

Per Bacot, ex stella di North Carolina e protagonista nella G-League con i Memphis Hustle, quella sfida rappresentava il suo debutto non ufficiale in Europa. La partita, molto più che un’amichevole, aveva il clima di una finale, con Bacot autore di 10 punti, e soprattutto immerso in un ambiente carico di passione e fisicità.

La passione dei tifosi del Fenerbahce: un mondo a sé

Armando ha subito sottolineato la differenza rispetto al basket americano, soprattutto per quanto riguarda l’intensità emotiva del pubblico turco:

“Non avevo mai visto una passione simile. Vedere i tifosi così coinvolti è qualcosa di incredibile, e il livello dei giocatori è altissimo. Spesso non conosco le loro abitudini di gioco, quindi mi affido all’istinto.”

La fisicità è un altro elemento chiave: “Qui è molto più fisico e appassionato. Perdere una partita di preseason è vissuto come perdere un campionato. Mi piace molto questa mentalità.”

La scelta del Fenerbahce invece della NBA

Armando Bacot è stato vicino a firmare con gli Charlotte Hornets, ma ha deciso di accettare l’offerta del Fenerbahce, attratto da un progetto chiaro e da minuti garantiti in una squadra campione d’Europa:

“Mi hanno chiamato a fine agosto, ero a un passo dal firmare con Charlotte. Dopo aver parlato con coach Saras (Sarunas Jasikevicius), ho apprezzato il loro piano per me. Volevo giocare e migliorare.”

Per Bacot la scelta non è stata solo economica, anche se il contratto è più ricco rispetto alla NBA G-League:

“Il Fenerbahce è una squadra di élite, con un grande progetto e la possibilità di migliorare davvero giocando contro atleti di altissimo livello.”

L’influenza di Sarunas Jasikevicius

Un ruolo fondamentale nella scelta di Bacot lo ha avuto il coach Jasikevicius, ex leggenda di EuroLeague e oggi allenatore con una visione moderna del gioco:

“Il coach è fantastico, mi spinge e mi aiuta a capire cosa vuole da me. Mi chiede di controllare l’area, essere fisico, giocare veloce e mostrare versatilità, anche dribblando e segnando sotto canestro.”

Bacot sta infatti ampliando il proprio gioco, come dimostrato negli ultimi mesi in G-League, dove ha lavorato su tiro da tre e gestione palla.

Imparare e adattarsi: la scoperta del basket europeo

Quando ha accettato di trasferirsi in Turchia, Bacot non conosceva a fondo il basket europeo:

“Conoscevo il Fenerbahce, ma non avevo studiato la EuroLeague. Ora sto iniziando a prepararmi, a studiare gli avversari.”

La sua preparazione include anche i consigli dell’ex coach UNC Sean May, che ha giocato al Fenerbahce e gli ha spiegato l’importanza del club.

Guardando al futuro: un anno alla volta

Bacot non si sbilancia su un futuro a lungo termine in Europa o in NBA:

“Vado giorno per giorno, voglio solo essere il migliore qui e vincere. Molti vengono in Europa pensando ad altro e poi faticano. Io voglio concentrarmi solo sul presente.”

Tags: Armando BacotEuroLeagueFenerbahceNBASarunas Jasikevicius
Stefano Sanaldi

Stefano Sanaldi

Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

Next Post
Achille Polonara

Achille Polonara combatte la leucemia nel reparto di Mihajlovic: “Supererò anche questa sfida”

Ultimi Articoli

Supercoppa ad Abu Dhabi a rischio? L’Eurolega mette le cose in chiaro

Supercoppa ad Abu Dhabi a rischio? L’Eurolega mette le cose in chiaro

5 Set 2026
Virtus, buona la prima: i ritmi di Mumbrù convincono

Virtus, buona la prima: i ritmi di Mumbrù convincono

5 Set 2026
Italbasket

Italbasket da sogno a Berlino: battuta la Cechia, l’esordio al Mondiale è un trionfo

5 Set 2026
EuroLeague

Eurolega, Bueno avvisa la NBA: “Senza accordo, saremo rivali”

5 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.