L’Olimpia Milano batte al fotofinish l’Asvel e tiene aperta la corsa al play-in. Gli uomini di Poeta conducono le danze per tre quarti, toccando anche il +14, prima di subire la furiosa rimonta dei padroni di casa, che si spegne sull’ultimo tiro. Guduric sfodera una grande prestazione e rende vana la partita di Angola. Finisce 76-77.
Quel passaggio in più per il gioco interno
L’Olimpia strappa il successo soprattutto grazie alla sua capacità di arrivare facilmente nei pressi del ferro. Il dato più indicativo dell’ottimo lavoro svolto da Milano è il 66,7% da due: un eloquente 20/30 che ha indirizzato la sfida verso gli uomini di Poeta.
Nello specifico, Milano è stata molto brava a sfruttare il pick and roll per mettere a nudo i limiti difensivi dell’Asvel. La difesa della squadra francese aggredisce molto la palla e scommette sulle linee di passaggio, ma si espone quando il pallone viene mosso e il lato viene ribaltato.
Come di consueto, abbiamo isolato alcune clip per illustrare nella maniera più chiara il buon lavoro di Milano.
- Nella prima clip Milano gioca uno Spain pick and roll con Guduric, con Shields che blocca Eboua. Il neoacquisto francese opta per il cambio, ma sbaglia totalmente la posizione del corpo. Il serbo continua la sua corsa fino all’inevitabile errore difensivo che apre completamente la strada verso il canestro.
- Nella seconda clip possiamo notare un altro errore di esecuzione della difesa dell’Asvel. Milano gioca un’uscita per Brooks, al solo scopo di giocare un pick and roll con Mannion, seguito da un secondo pick and roll con Dunston. L’Asvel lavora bene con Harrison, che passa correttamente sul blocco e costringe l’Olimpia ad andare da Brooks senza aver creato nulla. Pick and roll laterale: Dunston porta il blocco verso l’interno, ma la difesa francese ruota eccessivamente, aprendo la linea di fondo per una comoda schiacciata.
- Nella terza clip Milano lavora per creare un pick and roll laterale ad angolo vuoto. Dopo il primo blocco di Booker, tutta la difesa francese è concentrata sul movimento di LeDay e Guduric si accorge che la linea di fondo è completamente sguarnita. Rifiuta il blocco, attacca l’area e si protegge con il ferro.
Errori che si sono presentati anche nelle situazioni di ribaltamento del lato. Rotazioni lente e spesso imprecise, ben sfruttate dall’Olimpia.
- La prima clip è emblematica delle difficoltà francesi. Guduric gioca un pick and roll di trasferimento, finta il tiro e riapre per LeDay. Pick and roll sul lato con Shields, ma l’ex Zalgiris finta il blocco per prendere posizione in post. L’Asvel decide di raddoppiare con Traoré ed Eboua, con l’obiettivo di togliere visione al lungo americano. Sulla riapertura, Eboua rimane quel mezzo secondo di troppo su LeDay e l’Olimpia, grazie al nuovo ribaltamento, torna da LeDay per un comodo canestro.
- Nella seconda clip vediamo un doppio pick and roll per Mannion, che decide di andare a destra. Ricci, di smettere, provoca il cambio, portando nei pressi del canestro Watson, mentre N’Diaye accetta il cambio. Non succede nulla e si va da Guduric, fronteggiato da Angola. Brooks, solo in angolo, sale in lunetta per dare una linea di passaggio e sfruttare il mismatch di Ricci, ma il suo movimento attira le attenzioni di Traoré e Jackson e provoca un errore di comunicazione che permette a LeDay di essere completamente solo. Ribaltamento e canestro.
- Nella terza clip Milano sfrutta benissimo il rimbalzo offensivo e punisce una difesa completamente fuori posizione. Guduric ribalta, Ellis attacca, si ferma e segna con il jumper dalla media.
La partita dell’Asvel è costellata di questo tipo di errori difensivi.
Soliti problemi e grande aggressività
Nel finale la partita si riapre a causa dei soliti problemi di Milano nella gestione dei finali, complice anche una difesa dell’Asvel che ha utilizzato principi di zona per togliere i ribaltamenti all’Olimpia. Tutto ciò che aveva funzionato molto bene per trenta minuti viene meno, lasciando spazio a un attacco più sterile e stanziale.
- Nella prima clip si nota già il nuovo assetto tattico dell’Asvel: 3-2 in avvio, con Guduric che gioca un pick and roll con LeDay, al quale però viene negata la linea di passaggio dal movimento di Huertel. Si torna in centro, Angola mette pressione per spingere Guduric contro gli aiuti della seconda linea. Scelta che funziona: Milano riapre in emergenza per Mannion, che scarica per Brooks, senza ritmo e costretto a un tiro senza vantaggio.
- Stessa situazione: Guduric riceve in guardia contro la 3-2. Gioca un pick and roll con LeDay, che provoca il cambio e costringe i francesi a passare a uomo. Il serbo gioca un consegnato per Ellis, ma la difesa francese reagisce cambiando e togliendo la corsia di penetrazione verso il ferro. Il giocatore inglese scarica e Guduric è costretto a un’avventura a centro area, senza che si sia creato alcun vantaggio.
- Nella terza clip la scelta di Guduric è corretta, ma ancora una volta la partenza a zona 3-2 mischia le carte a Milano, togliendo ritmo e propiziando il rientro dei francesi.
