• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
domenica, Settembre 13, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home Lega Basket

Baiesi (Olimpia): «Il nostro basket spreca opportunità”

giacomo.brogi by giacomo.brogi
2 Apr 2026
in Lega Basket, Olimpia Milano
0 0
0
Olimpia Milano

Foto Olimpia Milano

Share on FacebookShare on Twitter

Daniele Baiesi, direttore sportivo dell’Olimpia Milano, è tornato in Italia la scorsa estate dopo sedici anni trascorsi tra NBA e Germania, dove ha vinto campionati, rilanciato giocatori importanti e imparato a conoscere un sistema cestistico profondamente diverso da quello italiano.

Le sue prime impressioni? Nette. «Ho rivisto persone invecchiate, senza capelli, ingrassate: è stato come guardarsi allo specchio», scherza. Ma quando si passa al basket, il tono cambia. «Esco da una decina d’anni dove ho avuto a che fare con un sistema molto più snello del nostro. Parlo di regole per i tesseramenti, banalmente in Germania non esiste la legge Bossi-Fini, per la formazione dei giocatori e il loro sistema di sviluppo. Mi dispiace vedere le opportunità sprecate dal nostro basket».

Il modello tedesco e i problemi strutturali dell’Italia

Baiesi cita direttamente Datome e Banchi come esempi di chi gli ha chiesto come funziona il sistema delle farm team, le seconde squadre nella Bundesliga. «La Germania ha un hardware potente ma difetta nel software, il contrario che da noi». Il problema, secondo lui, non sono i giocatori in sé, ma lo sviluppo quando escono dalle giovanili. «I tedeschi l’hanno capito, noi no. Il mio farm team a Bamberg ha prodotto giocatori di Eurolega come Obst, Olinde, Kratzer: in Italia sarebbe una rivoluzione copernicana».

Sul capitolo Armani, Baiesi è diretto: «Non posso dire molto perché la stagione deve ancora finire. Il percorso è stato abbastanza accidentato, le dimissioni di Ettore Messina sono state uno tsunami, abbiamo vissuto sull’onda emotiva un mese e poi, piano piano, i problemi strutturali e circostanziali della squadra sono tornati a galla. Oggi abbiamo un nuovo allenatore che guida una squadra allestita per un altro allenatore e che non ha toccato, a parte l’esclusione di Brown per motivi spiegati di reciproche incompatibilità». Il giudizio sulla rosa è chiaro: «Abbiamo un gruppo che non ha senso di urgenza dal punto di vista difensivo, competitivo».

Eurolega, budget e il caso Brooks

Baiesi riconosce i limiti strutturali della competizione con i top club europei. «È difficile fare come al Bayern, dove ho preso Bonga e Francisco prima che diventassero Bonga e Francisco. Le aree di ingaggio sono chiare, ma poi bisogna vedere cosa c’è di disponibile e a Milano è più difficile». Sul tema budget, è esplicito: il Bayern ha speso un milione per tutti e cinque gli americani. «Ma nel lungo periodo è una questione anche di cultura della società, di saper percepire le cose importanti in una azienda».

Sul caso Brooks, Baiesi spiega che il giocatore non era stato «assicurato» prima che iniziasse la caccia di altri club, e che una gestione pubblica come quella di Nebo non aiuta. Sulla competitività in Eurolega senza budget fuori dalla logica economica, la risposta è pragmatica: «Nel breve periodo sì, al Bayern sono arrivati a un tiro dalle Final Four avendo speso cifre contenute».

A chi gli chiede se l’Olimpia prenderà un play nella prossima finestra, risponde: «Se trovi un giocatore che ti cambia l’esistenza puoi pensarci, ma anche no: visto che obbligherebbe a cambiare la rotazione degli esterni stranieri, che sono quattro e di alto livello. Chi lasci fuori?».

Tags: Daniele BaiesiLega Basket Serie AOlimpia Milano
giacomo.brogi

giacomo.brogi

Next Post
Virtus Bologna

Virtus Bologna, cinque gare casalinghe per rilanciarsi

Ultimi Articoli

Bertomeu su NBA Europe: “Valutazioni fuori scala, non rispettano la realtà europea”

Bertomeu su NBA Europe: “Valutazioni fuori scala, non rispettano la realtà europea”

13 Set 2026
NBA, salary cap 2027-28 rivisto al rialzo: le cifre sono da record

NBA, salary cap 2027-28 rivisto al rialzo: le cifre sono da record

13 Set 2026
Costa Crociere nuovo title sponsor della Virtus Bologna

Costa Crociere nuovo title sponsor della Virtus Bologna

13 Set 2026
Virtus, segnali positivi ma Mumbrù avverte: serve più difesa

Virtus, segnali positivi ma Mumbrù avverte: serve più difesa

13 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.