Spareggio per il secondo posto con una sfidante attesa ed una che più inattesa non si può. Eppure non gioca leggera la Virtus, perché sa di giocarsi il coronamento di una stagione fantastica ma che è tutt’altro che scontata, a questo punto. Parte in equilibrio la partita, con un Cordinier che mette sul parquet un’energia pazzesca e fa un po’ di tutto in campo. Grande impatto di Hernangomez, soprattutto difensivo, 20-17 alla fine del primo quarto. Scappa un po’ il Barcellona, resta a contatto prima la Virtus, poi una tripla di Laprovittola segna il primo break e sempre Laprovittola scava, +14 a fine primo tempo,
Non c’è partita nel terzo quarto, troppo più forte ed in forma il Barcellona, troppo storta la mira della Virtus e soprattutto troppa poca l’energia dei bianconeri che si provano con orgoglio ma perdono comunque il quarto, + 17 a fine terzo quarto.
Entra con energia la Virtus, fa anche una buona difesa, ma su una palla persa arriva il +20 dei blaugrana. Non entra davvero nulla alla Virtus se si eccettua Lundberg. Diversi canestri al ventiquattresimo secondo mostrano – se ce ne fosse bisogno – che non è la serata della Virtus che ha comunque il merito di non sciogliersi. Il divario resta comunque sempre ampio, ed una tripla di Parker inaugura il lungo garbage time.
Finisce 84-57 per il Barcellona una partita mai in discussione che dà un messaggio chiaro rispetto alla proprietà della seconda piazza in questa Eurolega. La Virtus inizia a sentire il fiato sul collo di numerose inseguitrici.
FC Barcelona
Da Silva 6: impreciso, qualche rimbalzo, subisce una stoppata clamorosa da Cordinier.
Pauli s.v.
Vesely 7.5: 9+13 che non dice del tutto l’impatto del ceco sulla partita, che domina insieme a Hernangomez sotto canestro su entrambi i lati del campo.
Brizuela 7: dinamico in attacco e in difesa, fa canestri importanti per chiuderla.
Kalinic 6: la partita passa lontano da lui.
Satoransky 7: solo 5 punti ma 5 rimbalzi e 7 assist e soprattutto una difesa che spegne la luce di Dani Hackett.
Hernangomez 7.5: padrone dell’area, della propria e di quella altrui. Ottima prestazione offensiva, ma decisivo in difesa nel momento del primo e decisivo allungo.
Laprovittola 7.5: 16 in 20 minuti con il 50% da tre, oggi il suo mestiere è quello di shooting guard pura e lo fa benissimo.
Parker 7: quando è connesso fa paura, non sbaglia quasi mai dal campo; però non sempre è connesso ed a rimbalzo con lui il Barcellona soffre un filo di più.
Nnay s.v.
Jokubaitis 6.5: non molti minuti, qualche canestro, ordinaria amministrazione.
Parra 6: minuti di difesa aggressiva.
Virtus Segafredo Bologna
Cordinier 6.5: losing effort, soprattutto nel primo quarto e come energia messa in campo. Molto solo, questo gli causa un po’ di confusione.
Lundberg 6.5: losing effort 2, unico a far canestro da tre punti in una serata di mira stortissima. Ultimo ad arrendersi, tra i pochi con una forma che pare accettabile.
Belinelli 5: di stima, 1/7 da tre, 0/3 da due, almeno 4 rimbalzi, serataccia.
Pajola s.v: pochi minuti, forse per un infortunio. Sarebbe un colpo durissimo per il reparto esterni dei bianconeri, in forma assai discutibile.
Dobric 6.5: rientro con ottimo atteggiamento, bene così.
Lomazs s.v.
Hackett 5: perde lo scontro con Satoransky in modo fragoroso.
Mickey 5.5: tra i pochi a capirci qualcosa in attacco sotto canestro, naufraga anche lui sotto i colpi di Hernangomez e Vesely.
Polonara 5: nemmeno un rimbalzo, gira al largo dal canestro quando servirebbe una mano più vicino.
Zizic 5.5: bene in difesa, se non altro, in attacco molto impreciso anche da sotto.
Dunston 5: di nuovo di stima, sta tirando il fiato, dagli torto.
Abass 5.5: prova a farsi valere, soprattutto sotto canestro, almeno ci va quando suoi compagni girano al largo. Non gli entra il tiro.





