Come si potrebbe mai lasciare fuori il Barcellona da un’ipotetica contesa per le Final Four? Impossibile, a meno che non ci sia un vero ridimensionamento del budget. Sì, ma un ridimensionamento vero, non come quei simil aggiustamenti al ribasso che proclamano da anni, ma che poi al netto dei fatti non avvengono mai e sono quasi stucchevoli. Il Barcellona era una corazzata, e rimane una corazzata che semplicemente ha più avversarie fortissime da affrontare. Parliamo di una contender che ha mostrato più continuità in campo che in panchina negli ultimi anni, e anche la presenza di Penarroya è un punto di domanda. Nella nostra prima puntata del podcast di Euroleague ne abbiamo parlato:
Ora, il Barcellona ha fatto i suoi acquisti, mentre per quanto riguarda il ridimensionamento del budget, magari ne parliamo l’anno prossimo. Come sempre.
Ho un primo dubbio che poi ricade su tutto il resto: siamo sicuri che Penarroya sia l’allenatore giusto per questa squadra? Io ni. Il Barcellona mi convince meno rispetto agli altri top team; rimane solido e ha potenzialità da Final Four, ma concretamente forse è un passettino indietro.
Sono curiosissimo di vedere Chimezie Metu, ma davvero curioso.Marza: Allora, ti darò una dritta su Chimezie Metu: l’ho visto domenica a Murcia ed è molto più piccolo di quanto sembri in fotografia, fisicamente proprio. Se lo guardi nelle immagini sembra una bestia clamorosa, e ha comunque un fisico notevole, però è molto più piccolo di quanto appaia.
E poi, sabato sera, i giornalisti catalani dicevano già: «Eh però Scariolo, Xavi Pascual…» Ha perso una partita che aveva già straperso, l’ha recuperata e alla fine, per un miracoloso 2+1 di Hezonja, non ha vinto. Però fa niente, siamo già a quel punto, ma lo eravamo già l’anno scorso con Grimau.
