Il Barcellona vince una tesissima gara 4 contro il Monaco, regalandosi la possibilità di concludere l’upset nella decisiva gara 5 che si terrà nel Principato. Dopo un ottimo inizio di partita, gli spagnoli si fanno recuperare e la squadra di Spanoulis guadagna l’inerzia del match. Nel quarto quarto, tuttavia, un inaspettato Dario Brizuela diventa protagonista trascinando con sé i compagni e un Palau Blaugrana molto più coinvolto e partecipe del match predente. Appuntamento a martedì alle 19 per la partita che deciderà la serie. Intanto, analizziamo tre spunti tattici chiave che hanno deciso questo match.
Inizio deciso e tante palle perse
Sembrava che l’inizio di partita del Barcellona dovesse mettere le mani degli spagnoli sul match fin da subito. Spinta da un grande Jabari Parker, letale dall’arco, la squadra di Joan Penarroya si è portata subito in vantaggio in doppia cifra e ha chiuso il primo quarto sul +9. Nel secondo parziale di gioco, tuttavia, i blaugrana sono inceppati in molte palle perse, alcune delle quali davvero banali, e questo ha fatto completamente rientrare il Monaco in gara con un controparziale di 12-24. A fine primo tempo per gli spagnoli le palle perse sono state 13, decisamente troppe per sperare di vincere il match. Fortunatamente per loro, nei restanti due quarti i blaugrana sono riusciti ad affinare leggermente questa parte del loro gioco chiudendo poi la partita con 19 turnover totali.
Il Monaco si ingolfa
Come poche altre volte si era visto nella serie, l’attacco del Monaco ha sofferto molto la difesa degli avversari. Il Barcellona è stato attentissimo sul pick’n’roll dei francesi, cercando di non far entrare in ritmo gli esterni terribili James e Okobo e, allo stesso tempo, agendo sul rollante con dei tag decisi dal lato debole per non andare in difetto sul roll. Questa tattica ha premiato la squadra di Penarroya, complici anche le pessime percentuali dall’arco dei biancorossi (7/32 da tre, 21.9%). Okobo e Loyd sono apparsi completamente disinnescati, così come anche Mike James ha fatto molta fatica a incidere sul match nonostante i 17 punti messi a segno. Dopo la sofferenza in gara 3, il Barcellona ha sfidato gli altri compagni di squadra a vincere la partita chiudendo completamente l’americano. La buona prova di un sempre presente Alpha Diallo, tuttavia, non è bastata per sopperire a un attacco troppo spesso in difficoltà. Dimostrazione ne sono, tralasciano le percentuali, le 19 palle perse del Monaco ovvero lo stesso numero degli avversari.
L’inatteso MVP
Il quarto quarto è iniziato con la partita in parità sul 58-58. A fare la differenza per il Barcellona, soprattutto a inizio quarto periodo, è stato un inaspettato Dario Brizuela. Lo spagnolo già altre volte in stagione aveva provato la sua validità come opzione in uscita dalla panchina, ma una prestazione di questa portata era imprevedibile. Brizuela ha segnato canestri pesantissimi e, soprattutto, ha preso due sfondamenti in difesa che hanno completamente cambiato l’inerzia del match. Se i blaugrana vinceranno la serie, le sue urla dopo gli sfondamenti presi e l’incitamento alla folla saranno l’immagine decisiva di questi loro playoff.
