In vista di Gara 3, l’unica partite che sicuramente si giocherà tra le mura amiche, Jaylen Barford lancia un appello diretto ai tifosi della Una Hotels Reggio Emilia: riempire il PalaBigi. «Vogliamo vedere il palazzetto tutto esaurito», ha detto l’esterno, che in questa stagione ha viaggiato a una media di 15 punti a partita.
Il messaggio è chiaro, ma arriva anche con la consapevolezza del percorso vissuto dalla squadra nel corso dell’anno. Le difficoltà non sono mancate, né sul piano fisico né su quello mentale. Eppure, anche quando Reggio si trovava all’ultimo posto in classifica, il gruppo non ha mai smesso di crederci. Il girone di ritorno ha poi confermato quella fiducia, con un rendimento definito dallo stesso Barford praticamente perfetto, come riportato da La Gazzetta di Reggio:
«Vogliamo arrivare il più lontano possibile. Stiamo vivendo questo percorso giorno dopo giorno, cercando di affrontare ogni momento nel modo giusto.»
Barford e una stagione da protagonista
Per Barford questa è la seconda stagione in Emilia, e il bilancio personale è più che positivo. «Reggio ormai è come una seconda casa», ha ammesso, sottolineando come il miglioramento rispetto all’anno precedente sia legato soprattutto alla condizione fisica.
Il suo ruolo non è cambiato: guardia capace di incidere in entrambe le metà campo, con responsabilità importanti che non hanno mai rappresentato un peso.
Al suo fianco c’è Troy Caupain, con cui forma una delle coppie di esterni più solide della Serie A. Il feeling tra i due va oltre il parquet: «Ci completiamo bene, passiamo tempo insieme anche fuori dal campo», ha raccontato Barford.
Sul rapporto con coach Dimitris Priftis, l’americano ha usato un’immagine diretta: «Un rapporto da nonno e nipote. Mi spinge tanto, mi chiede molto, ma a me piace così.»
L’ostacolo Milano nei playoff
Nei playoff Reggio si troverà di fronte la Olimpia Milano e giocatori come Armoni Brooks, Shavon Shields, Marko Guduric e Leandro Bolmaro. Barford non si sottrae all’analisi:
«Sono tutti ottimi giocatori, ognuno molto importante nel proprio ruolo.»
L’obiettivo resta uno solo: andare avanti il più possibile, spinti da un PalaBigi gremito.





