ZOOM/MIAMI
Probabilmente più popolare oltreoceano che in Europa, è la combinazione di un blocco (2 per 3) e di un passaggio consegnato (dribble hand-off).

La terminologia Miami deriva dagli Heat di Wade/LeBron. Avendo in guardia Mario Chalmers o Norris Cole, non i migliori playmakers a livello decisionale nella storia della pallacanestro, un consegnato per Wade o LeBron era un ottimo modo per metterli in ritmo togliendo la palla agli stessi Chalmers e Cole.
Ancora più a ritroso nel tempo: Zoom action è un elemento della Princeton Offense di Pete Carrill.
Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma.
Come a Denver, dove i Nuggets, utilizzano la zoom action per Michael Porter Jr.
https://twitter.com/i/status/1656616232341188613
Mentre Air Force, NCAA, ci mostra la combinazione blocco/DHO all’interno della Princeton Offense (definita dai puristi Point Over).
https://twitter.com/i/status/1709448100526411843
Un approfondimento molto interessante sulla Zoom action lo trovate all’interno del canale YouTube di Jordan Sperber





