L’Olimpia Milano incappa in una bruttissima serata, perdendo malamente contro il Baskonia, alla Buesa Arena. L’88-78 racconta solo in parte una partita in cui Milano non è mai stata avanti e ha toccato anche il -20, sotto i colpi di Spagnolo e Luwawu-Cabarrot.
Bisogna fare una scelta
Ci sono tante cose che non hanno funzionato nella serata dell’Olimpia, a partire da una fase difensiva assente che ha concesso un eloquente 1,240 ppp nelle situazioni di pick and roll. Il cambio in panchina ha probabilmente comportato il cambiamento di alcune scelte, non ancora del tutto assimilate dalla squadra.
Abbiamo estrapolato alcune clip per spiegare al meglio le difficoltà incontrate dagli uomini di Poeta sul pick and roll.
- Nella prima clip possiamo notare come la difesa di Milano non provi mai a rompere il blocco, ma lo subisca, concedendo un facile passaggio sul pick. Booker, a differenza del passato, rimane in contenimento e concede il ribaltamento comodo. Ellis fa un errore di lettura, pensando che Spagnolo salga per il consegnato, ma regala la linea di fondo per il backdoor.
- Nella seconda clip, ancora una volta si vede la difficoltà di Milano nel passare sopra il blocco. In questo caso è Brooks che non ferma la corsa di Spagnolo e non indirizza il giocatore verso Nebo, mantenuto anch’esso in posizione di drop. Il lungo americano si trova di fatto a gestire un 2 vs 1, e Spagnolo sfrutta l’ottimo lavoro di Diop per prendere la via del canestro.
- Nella terza clip, ancora una volta Milano sceglie di contenere, faticando nuovamente a passare sopra il blocco. Viene così regalato spazio a un tiratore che in stagione sta facendo molto bene, come Luwawu-Cabarrot.
Tre situazioni che ci dicono che l’Olimpia, almeno per questa partita, sembra aver modificato leggermente le sue scelte sul pick and roll (lungo spesso in contenimento), a fronte anche delle caratteristiche degli avversari. Errori di comunicazione e una pessima pressione sulla palla hanno peggiorato il tutto, rendendo inefficace qualsiasi soluzione.
L’intera partita dell’Olimpia è costellata di questi sbandamenti, che hanno permesso ai padroni di casa di prendere ritmo fin da subito.
Lezione di Spagnolo
Uno degli uomini chiave del successo del Baskonia è sicuramente Matteo Spagnolo.
18 punti e 4 assist, nonostante le difficoltà al tiro da fuori (ancora non è la sua specialità), è stato capace di generare 1,667 ppp nei pick and roll giocati.
La cosa che ha impressionato maggiormente è stato il livello delle letture proposte contro la difesa di Milano, attaccando sempre nella maniera giusta il difensore. Abbiamo preso alcune clip esemplificative dell’ottimo lavoro fatto dal giocatore italiano.
- Nella prima clip gioca molto bene il drag (pick and roll in transizione), sfruttando il blocco di Kurucs. Il blocco viene portato molto alto per favorire il suo cambio di velocità. Bolmaro passa con difficoltà sopra il blocco, LeDay rimane a protezione dell’area, concedendo spazio per l’accelerazione. Spagnolo legge che LeDay non ha equilibrio, crea il contatto e si prende un layup dopo un ottimo lavoro di corpo.
- Nella seconda clip è lui a iniziare il pick and roll, ma conclude come terzo uomo, attaccando la rotazione. La difesa dell’Olimpia è preoccupata dell’uscita di Howard, negandola sul lato forte, e rimane a protezione dell’area sul lato debole. Spagnolo, sulla riapertura del compagno, legge che Brooks è fuori posizione e lo attacca. Crea il contatto e sfrutta il corpo del difensore per creare separazione.
- Nella terza clip, altro pick and roll molto alto di Kurucs per togliere la pressione di Shields. Secondo blocco di Diop per costringere Milano al cambio, mandando Booker a difendere un giocatore molto più rapido. Rallenta per leggere la posizione del difensore. Il lungo di Milano commette l’errore di non dare un angolo, e lui prende la corsia centrale per andare al ferro, ancora una volta dopo una buonissima lettura.
Letture di Brooks
Una delle poche notizie positive della serata dell’Olimpia sono le letture di Brooks.
Nonostante non sia ancora la sua specialità, nelle ultime uscite ha mostrato qualche miglioramento nel prendere decisioni palla in mano e, nella serata di Vitoria, ha prodotto ben 1,231 ppp.
- Nella prima clip si vede come la scelta del Baskonia sia quella di uscire forte con lui per togliere il tiro. Nowell riesce a passare sopra il blocco e Simmons si stacca da Brown proprio per non fargli vedere il canestro. Non succede nulla, e Brooks gioca un pick and roll sul lato insieme a Nebo. Baskonia opta per la difesa ICE (difensore del bloccante che accompagna verso il fondo il difensore e poi recupera). Diop però sbaglia lo scivolamento, non accompagnando effettivamente verso il fondo Brooks, il quale punisce lo spazio concesso.
- Nella seconda clip si gioca un’uscita per Brooks. La difesa basca reagisce uscendo con Spagnolo “face to face” per togliere il tiro. Nebo blocca per mandarlo a destra, ma Diop accenna lo show. I due in maglia Olimpia si intendono per il re-pick, cambiando lato e prendendo alla sprovvista la difesa avversaria. Brooks attacca lo spazio creato dal blocco di Nebo e va al ferro.
- Nella terza clip, un’azione che nasce da un rimbalzo offensivo e conseguente accoppiamento d’emergenza. Spagnolo fatica a passare sopra il blocco di Nebo e Luwawu-Cabarrot rimane a metà strada, non cambiando. Brooks legge la situazione, prende velocità e attacca il ferro.
Letture semplici, ma che danno l’idea di come il giocatore dell’Olimpia possa diventare un attaccante a tutto tondo, andando oltre il ruolo di semplice tiratore. Che sia l’inizio di un cambiamento?
