Il PalaTiziano ha ospitato il battesimo ufficiale del BC Roma, una presentazione in grande stile che ha radunato tifosi, istituzioni e volti noti del basket italiano. La nuova franchigia capitolina, nata dall’acquisizione del titolo sportivo della Vanoli Cremona, si è mostrata al pubblico con ambizioni dichiarate e un progetto che guarda ben oltre i confini nazionali.
A guidare la società è Donnie Nelson, presidente di una franchigia che tra i propri soci investitori annovera anche Luka Doncic, stella dei Los Angeles Lakers. Sul fronte della tradizione, la scelta di affidare la carica di presidente onorario a Valerio Bianchini racconta molto delle radici su cui il club vuole costruire: fu lui, negli anni Ottanta, a portare il Banco di Roma alla conquista dello scudetto e della Coppa dei Campioni:
«Questi ragazzi sono figli e nipoti di quelli della finale Roma-Milano del 1983. I loro nonni hanno trasmesso loro questa passione, che ha dato luogo a tanti campioni ed è perdurata nei tempi bui.»
In panchina siede Alessandro Magro, mentre il capitano designato è Nico Mannion, 25 anni, nelle ultime due stagioni protagonista a Milano. È stato lui a segnare il primo canestro dell’allenamento a porte aperte, e sempre lui a sintetizzare lo spirito del gruppo:
«Vogliamo portare la squadra più in alto possibile.»
Il roster è lungo e internazionale: oltre a Mannion figurano Corey Davis, Gerald Ayayi, Erik Stevenson, Michael Iuzzolino, Arturs Strautins, Giannis Odzebe, Paul Watson, Andrea Mezzanotte, Giovanni Emejuru, Jesse Edwards, Marko Simonovic e Trentyn Flowers.
Un calendario subito impegnativo
Il BC Roma entra nel vivo già nei prossimi giorni. Sabato l’esordio in Serie A è a Treviso, poi mercoledì 30 la prima trasferta europea: Eurocup a Istanbul contro il Bahcesehir. Il debutto casalingo è fissato per domenica 4 ottobre contro Derthona, mentre l’11 ottobre arriverà subito un appuntamento sentitissimo: il derby cittadino con la Maxima Roma al PalaEur.
La proiezione internazionale è parte integrante del progetto, con l’EuroCup come palcoscenico immediato e la NBA Europe come orizzonte più lontano ma dichiarato. All’evento di presentazione, come riporta il Corriere della Sera, erano presenti personalità importanti, tra cui il cantante Carl Brave, autore dell’inno societario, il presidente della FIP Gianni Petrucci, il segretario generale della Lega Basket Serie A Francesco Riccò e il presidente della commissione Sport della Regione Lazio Mario Luciano Crea.




