Esordio stagionale per Venezia e Cremona al Taliercio. Dopo un primo quarto a forti tinte orogranata (19-0 di parziale) guidato da Parks (12 pt), i padroni di casa si portano sul +12 alla prima sirena. Cremona non ci sta e alza la testa nel 2° quarto (11-25) grazie alle triple di Ndiaye e le giocate dell’ex di turno Casarin chiudendo sul +3.
Al rientro dagli spogliatoi si fa poco canestro per i primi minuti ma Venezia continua a giganteggiare sotto le plance (49-33 nel finale con ben 18 in attacco). Gli uomini di Spahija partono forte ad inizio 4° quarto con un altro break di 10-0 targato Cole-Tessitori.
La Vanoli non ci sta un’altra volta e rimane attaccata con un gioco da 4 punti Willis (68-66). Qui s’accende Bowman che segna 5 punti consecutivi che risulteranno decisivi per la contesa. La Reyer porta a casa i due punti ma la Vanoli (priva di capitan Burns) ha dimostrato carattere voglia di lottare che fanno ben sperare per il proseguo. La partita termina 82-75.
Giocatore decisivo: Ky Bowman L’esterno ex Treviso ha preso il posto di uno spento Valentine e si è dimostrato decisivo per una partita che si stava complicando per i suoi. I 5 punti segnati nel finale di gara dimostrano il senso del dramma e il talento di cui dispone.
Giocatore da rivedere: Giovanni Veronesi Arrivato con la promozione al quintetto con responsabilità non riesce mai a trovare la giocata corretta. 4 punti con 1/10 dal campo e 0/7 dall’arco che dovrebbe essere la specialità della casa.
Umana Reyer Venezia
Tessitori 7:11′ d’impiego di pura sostanza e presenza sotto le plance. 13 punti con 6/7 dal campo, 3 rimbalzi e 2 assist per il capitano orogranata.
Cole 6.5: nel primo tempo si nasconde un po’. Ad inizio quarto quarto sale di giri e comincia a mettere punti a referto. Meglio quando vuole ottenere tiri liberi (6/6) che dal campo in generale (4/12).
Horton 6.5: in attacco viene coinvolto poco, però si dimostra attivo sotto le plance tanto in difesa (5) che sotto il canestro avversario (4).
Lever s.v: 6′ in cui segna il tap-in sulla sirena del 1° quarto.
De Nicolao n.e
Candi s.v:nei 13′ concessi segna 2 punti e smista altrettanti assist.
Bowman 7.5: litiga un po’ con il tiro dalla lunga distanza (2/7) ma quando attacca il ferro è difficilmente arrestabile. Sono suoi i 5 punti (18 alla sirena) nella parte finale del quarto che respinge l’assalto di Cremona. Buon contributo anche a rimbalzo (6).
Wheatle 6: 6 punti e 4 rimbalzi e come al solito fisico messo contro gli avversari.
Nikolic n.e
Parks 7.5: va vicino alla doppia doppia con 18 punti e 8 rimbalzi. Nel primo quarto è indemoniato con 12 punti e colui che guida il tentativo di fuga dei suoi. Poi lascia i compiti realizzativi per tornare a difendere duro e lo fa egregiamente.
Wiltjer 6: segna solo 3 punti ma risulteranno decisivi nel finale punto a punto. Meglio a rimbalzo con 8 carambole conquistate.
Valentine 4: 10′ d’impiego e poi panchinato da Spahija. 3 punti (1/6), 2 palloni persi e +/- -18.
Spahija 7: giustamente vede che Valentine è dannoso alla sua e dà fiducia a Bowman. Suda le proverbiali 7 camicie ma porta a casa i 2 punti.
Vanoli Basket Cremona
Anigbogu 5.5: buona presenza intimidatoria (3 stoppate), in attacco è poco incisivo (2 punti) e a rimbalzo subisce tanto Horton e Tessitori. Litiga un po’ con i falli ma la voglia non gli manca.
Willis 7: prova di sostanza per uno dei confermati dalla passata stagione. Spesso la palla capita nelle sue mani e questo lo porta a sbagliare alcuni tiri. Tuttavia segna 13 punti, conquista 6 rimbalzi, distribuisce 5 assist e recupera 5 palloni a fronte di 0 persi. Il gioco da 4 punti nel finale ne indicano la volontà di non mollare.
Jones 5: da 3 punti non entra (0/3). Si nota per una schiacciata in taglio backdoor servita da Casarin e poco altro.
Casarin 6.5: il ritorno a casa del “figliol prodigo”. Buona prestazione dell’ex di turno che sfrutta il fisico per attaccare il ferro. Si fa sentire anche sotto canestro (5 rimbalzi) e smista alcuni pregevoli assist (5).
Grant 5.5: l’ex Reggio Emilia deve giocare anche diversi minuti da finto lungo per l’assenza di Burns. Segna 9 punti e poco altro.
Galli n.e
Veronesi 4.5: serata storta per l’esterno bresciano. Parte in quintetto ma non trova mai il canestro. Segna i 4 punti nel quarto finale ma la prova è da rivedere. 1/10 dal campo, 0/7 dall’arco e +/- di -16.
De Gregori n.e
Durham 6: top scorer dei suoi con 18 punti (in doppia cifra nel primo tempo). Meglio quando costruisce per sé che per i compagni (0 assist e 3 palloni persi). Si fa sentire a rimbalzo (5) e cerca di mettere il fisico contro gli esterni veneziani.
Ndiaye 6.5: al rientro dopo aver saltato la seconda parte di preseason e risponde presente. L’ex Baskonia mostra la mano educata dall’arco (4/7) e recupera 6 palloni sotto canestro. 14 punti all’esordio fanno ben sperare.
Brotto 6: la sua squadra non s’arrende dopo un primo quarto deficitario e spesso conduce l’incontro. Nel finale paga certe giocate anche per la giovane età anagrafica. Tuttavia il lavoro fatto fino ad ora mostra una squadra che lotterà e la prova messa in campo fa ben sperare per il futuro.
