HomeLega BasketBrandon Johnson a Scafati: caratteristiche, ruolo e cosa aspettarsi dall'ala americana

Brandon Johnson a Scafati: caratteristiche, ruolo e cosa aspettarsi dall’ala americana

Attacco

Brandon Johnson rientra nel profilo di slashing wing, cioè un’ala dinamica con spiccate attitudini all’attacco della ferro. In termini tattici, questo significa che ci troviamo di fronte a un esterno/ala dotato di grande atletismo e primo passo esplosivo, la cui qualità principale risiede nella capacità di “tagliare” la difesa avversaria sia palla in mano (con penetrazioni decise verso il pitturato) sia senza palla (sfruttando tagli dal lato debole e inserimenti negli spazi vuoti).

Non si tratta quindi di un tiratore statico, ma di un attaccante verticale che usa la minaccia del tiro da fuori per farsi battezzare dalla difesa ed esaltarsi nell’attacco del ferro in dinamica, come si può vedere dalla sua mappa di tiro:

La principale opzione nel suo arsenale è lo spot-up, che ricopre il 23.3% dei suoi possessi totali. In queste situazioni Johnson produce 1.047 punti per possesso (PPP), con il 40.0% dal campo.

A questa pericolosità sul perimetro, l’ala statunitense abbina una devastante efficacia sui blocchi diretti: quando rolla verso il ferro nei P&R (12.7% delle sue giocate), registra un impressionante 1.429 PPP tirando con un eccellente 63.3% dal campo. Altrettanto letale risulta quando corre il campo in transizione (18.2% dei possessi), dove garantisce 1.180 PPP convertendo il 58.1% delle conclusioni.

Infine, Johnson sa far valere la propria stazza e i tempi di inserimento sia sotto i tabelloni che in post basso: a rimbalzo d’attacco garantisce 1.029 PPP (12.7% di frequenza e 59.1% dal campo), mentre quando attacca spalle a canestro in post-up (10.5% del gioco) si attesta a un ottimo 1.069 PPP  convertendo con il 57.1% dal campo. Da segnalare anche la sua efficienza sui tagli a 1.429 PPP.

Continua nella pagina successiva

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!