Non c’è storia al PalaCarrara: la Germani Brescia espugna il campo dell’Estra Pistoia con una prestazione autoritaria e si conferma in testa alla classifica, in attesa dello scontro diretto tra Virtus Bologna e Trento in programma domani sera.
La squadra lombarda parte forte, firmando un parziale di 14-3 che costringe coach Okorn al primo timeout. La difesa biancorossa fatica a contenere i tiratori di Brescia, e il primo quarto si chiude già con un eloquente 12-26.
Pistoia prova a reagire nel secondo periodo grazie alle giocate di un ispirato Kemp, che riporta i suoi fino al singolo possesso di svantaggio. La gara si accende e diventa più equilibrata, ma le ridotte rotazioni della squadra toscana non bastano per contenere l’energia bresciana. All’intervallo lungo, la Germani mantiene il controllo del match sul 46-38.
Nella ripresa, Della Valle sale in cattedra con le sue triple e, con il supporto di un attacco ben distribuito, Brescia torna a macinare gioco. Pistoia, pur soffrendo, resta in partita aggrappandosi a uno straordinario Kemp. Alla fine del terzo periodo, però, il divario si amplia e i lombardi conducono di 12 punti.
Nell’ultimo quarto, Brescia mette subito le cose in chiaro con un 5-0 nei primi secondi, spegnendo definitivamente le speranze di rimonta dei padroni di casa. Da lì in avanti, la squadra di Poeta gestisce senza affanni il vantaggio e si impone con il punteggio di 84-97, confermandosi come una delle formazioni più solide del campionato.
ESTRA PISTOIA
Benetti 5: impreciso al tiro e pasticcia con la palla in mano. -6 di valutazione.
Della Rosa 4,5: ci si aspetta di più, oggi soltanto 3 punti e un assist in 18 minuti.
Ceron 5,5: entra, subisce falli, ma non è preciso dalla lunetta. In difficoltà in difesa.
Paschall 6,5: smuove l’attacco biancorosso a inizio partita. Complessivamente tira con buone percentuali dal campo e strappa cinque rimbalzi. Buona partita per l’ex Golden State.
Pinelli NE
Kemp 8: la classica “serata della vita” in una partita mai in discussione. È l’anima di Pistoia, produce punti con costanza nell’arco dei 40 minuti, anche dall’arco nell’unico tentativo presosi, si ostina a rimbalzo e fa buone cose.
Cooke 6: si conferma uno dei migliori rimbalzisti della serie A con i 9 rimbalzi, ma in attacco fatica contro la difesa bresciana.
Forrest 5,5: decisamente non in serata, realizza 4 triple in 8 tentativi, ma esce ad inizio ultimo periodo per 5 falli, a partita ormai già finita.
Boglio 6,5: una tripla, due rimbalzi e due assist. Carattere e voglia di mettersi in mostra.
Saccaggi 6: quando c’è da scarificarsi per la squadra è l’uomo giusto. Ad inizio campionato a mala pena lo si vedeva in campo, adesso gioca oltre 30 minuti, in cui si sbatte in difesa e prova, dall’altra parte del campo, a contribuire con qualche punto.
Okorn 6: fa quel che può con la rosa ridotta e i soli quattro stranieri a disposizione. Il clima sembra decisamente più tranquillo dopo le recenti vicissitudini. Non era questa la partita da vincere, quindi c’è poco da recriminargli.
GERMANI BRESCIA
Bilan 8: solita serata a tutto tondo, non ha grossi rivali quest’oggi e fa quello che vuole. Sfiora la tripla doppia con 20 punti, 17 rimbalzi e 8 assist. Dominio totale.
Ferrero SV
Dowe 6: 9 punti silenziosi, non si mette troppo in mostra ma porta comunque il suo contributo.
Della Valle 7: raggiunge i 4000 punti in LBA con una tripla delle sue, termina con 4 su 7 dall’arco e 20 di valutazione.
Burnell 6,5: più preciso dalla lunga distanza che non, anche lui apporta il suo contributo in entrambi i lati del campo.
Tonelli SV
Ivanovic 5: prestazione non convincente, aveva margini per fare meglio e le 4 palle perse lo dimostrano, ma i suoi compagni hanno fatto per lui.
Mobio 6: solo 4 punti in 17 minuti ma 24 di plus/minus.
Rivers 7: giocate di sostanza sul finire del secondo periodo, continua a martellare nel terzo e alla fine è il miglior realizzatore dei suoi con ottime percentuali dal campo.
Cournooh 4: tanti errori al tiro nella prima meta di gara, poi finisce nel dimenticatoio.
Pollini SV
Poeta 7: approccia una delle classiche partite da non sottovalutare al modo giusto, i suoi ragazzi dimostrano di poter e di saper condurre la partita dal primo all’ultimo minuto nonostante alcuni momenti non brillanti.
