Il big match della tredicesima giornata è senza dubbio quello tra la Germani Brescia e la Reyer Venezia, che in questo momento sono la seconda e la terza in classifica. Inizio equilibrato con entrambe le squadre concentrate nella fase difensiva del gioco, la Germani attacca in modo corale coinvolgendo tutto il quintetto, la Reyer invece preferisce attaccare nei primi secondi dell’azione affidandosi al talento dei suoi esterni. Brescia prende il largo nel secondo quarto nel quale rimane concentrata nella propria metà campo ed in attacco tira con percentuali irreali. Venezia non ha saputo trovare contromisure adeguate e Spahija è stato costretto a ruotare tutti i suoi uomini a disposizione alla ricerca di un quintetto efficace. Si va all’intervallo sul 54-42. Alla ripresa la Reyer entra in campo con un altra faccia e grazie anche al Dynamic duo Wiltjer-Lever riesce ad accorciare le distanze. Brescia però rimane concentrata e non si scompone proseguendo per la sua strada e riesce a vincere sul risultato di 104-93.
Giocatore decisivo
Demetre Rivers sta giocando una stagione molto solida in attacco ma altalenante dal punto di vista offensivo. Contro Venezia però ha mostrato di essere un vero cecchino mettendo la bellezza di sei triple su otto tentativi.
Da rivedere
Denzel Valentine è la definizione di genio e sregolatezza. A Brescia però si è fatto notare davvero poco in campo e più per il fallo tecnico.
Germani Brescia
Bilan 7,5: finalizza le giocate dei compagni portando a scuola i lunghi avversari.
Ferrero n.e.
Massinburg 6,5: forse non è ancora al 100% ma riesce comunque a portare il suo contributo soprattutto nella fase offensiva.
Doneda n.e.
Santinon n.e.
Della Valle 5: soffre tantissimo la difesa di Wheatle e segna i suoi primi punti solo a 4 minuti dal termine della partita.
Ndour 7: il suo jumper dalla media è una delle signature move più belle e caratterizzanti del campionato
Burnell 7: energia ed intelligenza cestistica al servizio della squadra, non perde la testa nonostante il fallo tecnico che poteva innervosirlo.
Ivanovic 7,5: commette due falli nei primi minuti del match ma non si scompone e guida i compagni con grande personalità e leadership.
Mobio 7: segna tre triple fondamentali per la vittoria.
Rivers 8: qualche sbavatura nei primissimi minuti del match ma poi si riscatta alla grandissima segnando triple a ripetizione. 6/8 dall’arco sono numeri da vero cecchino.
Cournooh 5,5: non incanta particolarmente.
coach Cotelli 7: aiutato dalle ottime percentuali dei suoi che giocano comunque una gran partita
Reyer Venezia
Tessitori 5,5: fa a sportellate sottocanestro ma convince il giusto.
Cole 6: mette in mostra il suo gran talento solo a sprazzi.
Horton 5,5: fatica a contenere Bilan e non vede il campo nel secondo tempo.
Lever 7: c’è spazio anche per l’ex GCU nel reparto lunghi della Reyer, fa il suo giocando da lungo stretch.
De Nicolao s.v.
Candi 5: 14 minuti piuttosto anonimi.
Bowman 5,5: gioca principalmente da guardia o comunque da handler secondario ma segna poco
Wheatle 7: difende in maniera competente su Della Valle e mostra ottime cose anche in attacco. Solidissimo.
Nikolic 6: risponde presente quando viene chiamato in causa.
Janelidze n.e.
Wiltjer 8: sta giocando una stagione da vero califfo ed anche stasera ha messo in scena un clinic offensivo di altissimo livello. Loosing effort da 34 punti.
Valentine 4,5: fa parlare di se più per l’extra-campo che per le sue giocate.
coach Spahija 6: ruota tanti giocatori alla ricera del miglior quintetto. Ha il merito di trovare buone soluzioni dal dynamic duo Lever-Wiltjer.
