Al PalaLeonessa A2A si è giocata una delle partite più attese della giornata, una sfida tra due squadre che vorranno recitare un ruolo da protagoniste anche durante la post-season e che sono alla ricerca della miglior posizione possibile in classifica. Partita molto fisica, Brescia si è affidata agli short-roll di Bilan per creare situazioni vantaggiose per i compagni. Reggio Emilia ha schierato a sorpresa il classe 2005 Fainke in quintetto con il compito di chiudere bene l’area ma ha faticato a creare e ha sbagliato tanti tiri. Nel secondo quarto gli emiliani hanno trovato buone risposte dalla second unit e son riusciti ad andare spesso in transizione. La Germani ha risposto con le certezze in uscita dalla panchina ovvero Dowe e Burnell che portano sempre grande energia. Si va all’intervallo sul 37-32. Alla ripresa la difesa di Reggio Emilia è salita ancora di livello e in attacco si è acceso Barford che ha segnato con continuità. Brescia nonostante alcuni momenti di difficoltà si è affidata alle sue stelle Bilan e Della Valle e nell’ultima frazione di gioco ha preso il largo. Partita che si è conclusa sul punteggio di 79-66.
Germani Brescia
Bilan 7,5: finalizza le giocate dei compagni ed è ottimo a negli short-roll, miglior playmaking big del campionato.
Ferrero s.v.
Dowe 6: energia e playmaking in uscita dalla panchina.
Della Valle 8: è l’osservato speciale della difesa reggiana, nel primo tempo gioca da handler primario, nel secondo mette diverse bombe che mettono il sigillo sulla vittoria.
Ndour 7,5: il suo piazzato è una certezza e fa un ottimo lavoro anche nella propria metà campo.
Burnell 6,5: gioca da point-forward facendo spesso partire l’azione dal rimbalzo.
Tonelli n.e.
Ivanovic 6: sbaglia tanti tiri ma è comunque competente palla in mano.
Mobio 6: gioca minuti di qualità mostrando buone cose in entrambe le metà campo
Rivers 7: si vede poco in attacco ma si spende tantissimo in difesa marcando qualsiasi ruolo dall’1 al 4 in maniera egregia.
Cournooh 6,5: risponde presente ogni volta che viene chiamato in causa con giocate essenziali.
Pollini s.v.
coach Poeta 7: non si fa sorprendere da un coach esperto come Priftis, i suoi uomini giocano una bella pallacanestro e sa trovare soluzioni in corsa.
UNAHOTELS Reggio Emilia
Barford 6,5: è un gran scorer e nonostante un inizio sottotono lo dimostra anche stasera
Winston 6,5: commette due falli in un amen, è piuttosto altalenante ma è in grado di accendersi in qualsiasi momento
Faye 6,5: fa un grandissimo lavoro a rimbalzo, finalizza le giocate dei compagni e protegge il ferro. Giocatore da tenere d’occhio anche in ottica draft NBA.
Gombauld 6: rientra nelle rotazioni complice l’assenza di Faried e tutto sommato non sfigura.
Smith 5,5: non riesce a portare punti e a cambiare l’inerzia come gli abbiamo visto fare diverse volte questa stagione.
Uglietti 5: prestazione non proprio indimenticabile, è piuttosto nervoso e non entra mai veramente in partita.
Bonaretti n.e.
Fainke s.v. fake starter schierato con il compito di sorprendere la Germani.
Vitali 6: difende forte su Della Valle ma segna solo quando il match è già indirizzato.
Grant 5,5: prestazione piuttosto anonima.
Chillo 6: lungo stretch che mostra una buona garra.
Cheatam 6: alcuni canestri di pregevole fattura ma le percentuali non lo premiano.
coach Priftis 6: cerca di metterla sulla fisicità e di chiudere l’area, ci riesce per 30 minuti ma la partita ne dura 40..
